Caldaie Smart ed efficienza energetica

0

Le spese che incidono maggiormente sul bilancio familiare sono legate alla casa. Mutuo e affitto portano via quasi un terzo delle entrate e a questa spesa vanno aggiunti i consumi di luce, acqua e gas. Ecco quindi che trovare metodi per risparmiare energia diventa una necessità comune.

Per fortuna ci vengono in aiuto soluzioni smart e IoT (Internet delle Cose), ovvero elettrodomestici connessi tra loro e con che ci aiutano ad aumentare l’efficienza energetica. Ma il risparmio energetico – e quindi dei consumi – passa anche dalla buona e corretta manutenzione.

Perché è importante la manutenzione

Gli interventi di manutenzione della caldaia sono controlli necessari perché oltre a garantire la sicurezza degli ambienti domestici, riducono le emissioni degli inquinanti e favoriscono il risparmio energetico (e dunque economico). La manutenzione dell’impianto termico deve ovviamente essere effettuata regolarmente nel rispetto della normativa vigente.

Oltre alla manutenzione, sulle caldaie devono essere effettuati anche i controlli sull’efficienza energetica, che sono quelli che in genere vengono chiamati verifica o analisi dei fumi di combustione. L’esame dei fumi è obbligatoria per legge perché serve a misurare la quantità dei gas presenti nella combustione, tra i quali il monossido di carbonio, permettendo così di tenere sotto controllo sia la sicurezza sia l’inquinamento atmosferico.

Efficienza energetica significa bruciare meno combustibile e quindi immettere nell’atmosfera meno fumi di scarico e generare meno emissioni di CO e CO2.

Il Bollino Blu

Il manutentore, al termine delle operazioni di manutenzione, rilascia un rapporto di controllo di efficienza energetica, comprensiva dell’analisi dei fumi sul quale appone il Bollino Blu.

Il Bollino viene rilasciato e poi allegato al libretto d’impianto della caldaia. Sarà poi il manutentore stesso a consegnare all’Ufficio Energia del Comune il rapporto di controllo di efficienza energetica completo di timbro e firma dell’operatore e del bollino. L’esito positivo del controllo può essere comunicato anche tramite autocertificazione da parte del proprietario o amministratore che dichiara il corretto funzionamento della caldaia, allegando il Bollino blu della caldaia con il verbale.

Ogni quanto va fatto il controllo della caldaia?

La revisione della caldaia, con il rilascio del bollino blu, è obbligatoria per legge. La cadenza dei controlli dipende dalla tipologia dell’impianto, ma non è più obbligatorio farla annualmente.

Infatti, secondo quanto stabilito dalla normativa del 2013 relativa al controllo delle caldaie DPR 74/2013, la revisione deve essere fatta in base a quanto specificato direttamente nel libretto, a seconda della capacità dell’impianto e del combustibile che utilizza.

Seguendo la normativa vigente i controlli vanno effettuati:

  • 4 anni dopo la prima accensione per gli impianti a gas metano o GPL;
  • Ogni 2 anni per gli impianti termici a combustibile liquido o solido con potenza tra i 10 e 100 Kw;
  • Ogni anno solo per le caldaie che superano i 100Kw.

Attenzione a non confondere la manutenzione periodica e ordinaria con il controllo finalizzato al rilascio del Bollino: la prima permette essenzialmente di prevenire eventuali guasti alla caldaia e verificarne lo stato, la seconda invece è un obbligo per legge.


Quali rischi per mancata manutenzione?

I rischi in caso di mancata revisione e verifica dei fumi della caldaia sono tipicamente 5:

  1. La fuoriuscita di gas (nel caso di apparecchi alimentati a gas, metano o gpl), pericolosa in quanto può a sua volta comportare intossicazione o, nel peggiore dei casi, uno scoppio;
  2. La creazione di monossido di carbonio. Rischio da non sottovalutare perché l’incidente può avvenire con tutti i tipi di combustibile e può derivare sia dal fatto che vi sia la presenza di fiamme libere (tipicamente presenti nelle caldaie a camera aperta), senza che nelle stanze ci si un ricambio corretto d’aria, sia dal non perfetto tiraggio del sistema fumario (canna fumaria e condotti vari);
  3. L’incendio del combustibile;
  4. Le fulminazioni o gli incendi causati da corti-circuiti nei dispositivi elettrici che servono la caldaia;
  5. Polveri e inquinamento atmosferico.

Come Risparmiare

– Caldaie a Condensazione

Se decidi di cambiare la tua vecchia caldaia, il risparmio sui consumi di gas passando ad un modello a condensazione sono evidenti e comprovati; oltre ad incentivi e detrazioni fiscali, che per il 2019 sono:

  • 50% della spesa sostenuta se si sostituisce la caldaia con una a condensazione di almeno classe A;
  • 65% se oltre oltre alla sostituzione della caldaia, con i requisiti del punto precedente, si installano sistemi di termoregolazione evoluti, come ad esempio le valvole termostatiche.

Molte delle caldaie di nuova generazione sono smart, ovvero la caldaia si connette alla rete Wi-Fi di casa. In questo modo tramite un’app possiamo monitorare i consumi, si può sapere quando è accesa o spenta e impostare un orario di accensione e spegnimento direttamente dallo smartphone.

Non solo: esistono servizi che, oltre a comunicare con noi, comunicano anche con il produttore, che in caso di assistenza potrà immediatamente vedere l’errore o il problema della caldaia in tempo reale.

– Termostati Intelligenti

Il termostato intelligente rappresenta una delle migliori innovazioni tecnologiche di questi ultimi anni. Non solo consente un notevole risparmio di combustibile consumato dalla caldaia o in generale del tuo impianto di riscaldamento, ma migliora anche la qualità della tua vita, arrivando a gestire non solo la tua presenza in casa, ma anche parametri come il tasso di umidità presente.

Da notare che non si tratta di un semplice termostato caldaia Wi-Fi, cioè quelli che si possono controllare solo se siamo a casa. I termostati smart tipo Nest si possono controllare anche da fuori casa, tramite app, e così possiamo fare cose come:

  • Accendere o spegnere la caldaia in remoto;
  • Accenderla o spegnerla a seconda della nostra posizione, quindi accenderla quando arriviamo a casa e spegnerla quando ci allontaniamo;
  • Modificare la temperatura in casa in base al meteo, che il termostato conosce in tempo reale grazie ad internet;
  • Vedere quanto è stata accesa la caldaia e capire quindi dove è possibile risparmiare sul costo della materia prima gas.

Insomma, funzioni molto più smart rispetto al classico controllo tramite orario e temperatura (comunque presenti nei termostati intelligenti) tipici dei termostati tradizionali.

Share.

Rispondi