Greenpeace: i telefoni cinesi sono dannosi per l’ambiente

0

Greenpeace ha recentemente rilasciato un report in merito alla sostenibilità delle case produttrici di smartphone. Stando ai dati (fonte) i principali marchi cinesi – Xiaomi, Oppo e Vivo (25% degli smartphones al mondo) – hanno dei risultati catastrofici. Aziende occidentali come Apple dimostrano invece che c’è spazio per produrre uno smartphone più allineato alle richieste del nostro pianeta nel 2017

Perché questi marchi hanno dei risultati così terribili? Sono questi dati attendibili? E’ possibile scegliere uno smartphone ecosostenibile? Scopriamolo insieme

Criteri di valutazione per l’elettronica verde


Ci sono tre importanti criteri di valutazione in questa classifica. Seguono le voci di energia, risorse e prodotti chimici. Il primo si riferisce principalmente all’uso di fonti energetiche rinnovabili. Se si lavora principalmente con l’energia di carbone o di gas naturale nella produzione di uno smartphone, i risultati porteranno una valutazione completamente diversa. Per quanto riguarda le risorse, l’utilizzo di materie prime scarse, inquinanti e/o difficili da riciclare porteranno un punteggio diverso in termini di danni causati all’ambiente. Inoltre, il ciclo di vita degli smartphones prodotti è di grande importanza a salvaguardia dei materiali tossici che dovranno un giorno essere riciclati.

 

I produttori che non sono trasparenti sulla loro strategia ambientale e non rendono pubblici i dettagli produttivi e i materiali utilizzati sono automatitamente considerati tra i peggiori da Greenpeace.

Stando a Greenpeace, Apple è un esempio da seguire. Nonostante la società non abbia ottenuto il massimo della valutazione, la mela morsicata ottiene valutazioni tra A e B in tutti gli aspetti analizzati. Non a caso, Apple promuove i propri prodotti come ecosostenibili

A differenza di Apple, le 3 case produttrici cinesi di smartphone Xiaomi, Vivo ed Oppo sono riuscite ad aggiudicarsi il punteggio peggiore: F

Come mai i marchi cinesi falliscono in termini di sostenibilità?

Xiaomi, Oppo e Vivo rappresentano il 25% della produzione mondiale di smartphones. Nonostante questo, non hanno mai mostrato nessun segno di interessamento alla sostenibilità ambientale. Quando Greenpeace li ha contattati, nessuno ha risposto mostrando trasparenza zero sulla sostenibilità dei propri prodotti

I loro fratelli di successo a livello internazionale Lenovo e Huawei sono quindi molti passi avanti rispetto ai tre produttori di cui sopra. Forse la mancanza di trasparenza è una delle ragioni per cui questi marchi sono meno conosciuti e stabiliti al di fuori della Cina?

La Cina sta ancora producendo senza tenere in considerazione i danni all’ambiente. Un prodotto più economico andrà più facilmente sul mercato che un prodotto ecosostenibile. Tutto questo nonostante le fabbriche Apple siano localizzate in Cina e la maggior parte dei marchi cinesi sia specializzato a copiare Apple

Ora la domanda: è importante che un marchio cinese debba utilizzare metodi di produzione “puliti” al fine di stabilirsi in Europa o in America? Riuscirà la mentalità occidentale a cambiare il loro atteggiamento? Molti marchi cinesi falliscono il loro ingresso in Europa per la mancanza di certificazioni importanti come RoHS. Nonostante questo riescono ad essere venduti online da commercianti come Aliexpress e GearBest

About Author

Leave A Reply