Guida definitiva Smart Band, un braccialetto come personal trainer

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Spopolano tra giovani e meno giovani, ma cosa sono i braccialetti fitness e in che modo possono aiutare a monitorare l’attività fisica svolta durante la giornata o la qualità del sonno?

L’activity tracker è in grado di dare informazioni specifiche sull’esercizio fisico ma non è d’uso esclusivo degli sportivi.
Indossato al polso come un qualsiasi braccialetto, è in grado di tenere traccia di informazioni che altrimenti sfuggirebbero e fornisce a chi lo usa una panoramica sul suo stato di salute. Evoluzione smart del più classico contapassi, il wristband monitora momenti di stasi e movimento, consumo calorico, distanze percorse e qualità del sonno contando il numero di risvegli, e dialoga in maniera per lo più rapida e immediata con smartphone o computer. L’accesso al gran numero di dati relativi all’attività svolta durante il giorno rende più semplice controllare la qualità dell’allenamento, oppure darsi una smossa se si passa troppo tempo seduti.

I sensori di movimento sono via via più affinati e la precisione del dato rilevato è sempre più accurata. Fanno parte del passato remoto i dispositivi che registravano falsi positivi, o quelli non compatibili con alcuni sport: oggi esiste uno smartband adatto a tutte le tasche ma soprattutto a tutti gli sport.

Ma come scegliere il fitness tracker più adatto a te?

Ecco alcuni consigli:

1. Imposta il tuo limite di spesa

In generale, la maggior parte dei tracker costano tra i 30 ei 250 euro.
E non è necessariamente vero che bisogna spendere più di 50 euro, anzi.
Le smart band di ultima generazione offrono una vasta gamma di funzioni diverse a prezzi molto ragionevoli. Inoltre, con il lancio sul mercato di dispositivi sempre nuovi, i modelli precedenti sono un buon affare.
Alcuni di questi indossabili potrebbero non tracciare tutto, ma con l’ampia scelta a disposizione puoi trovare quello che si adatta alle tue esigenze.

Ecco solamente alcuni esempi di Fitness Tracker validissimi ed economici:

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Un altro modello molto interessante è stato presentato recentemente da Lenovo e si chiama HW02 Plus.
Con tutte le funzionalità che ci si potrebbe aspettare da un indossabile, ci ha lasciato piacevolmente sorpresi. Se vuoi saperne di più, puoi leggere la nostra recensione QUI

 

 

Nota importante: considera che i tracker meno costosi di solito non dispongono di un display, quindi non puoi vedere quanti passi hai fatto a meno che non guardi lo smartphone.

Ci sono però alcune eccezioni, come MGCOOL Band 3, una smart band super economico con display. Puoi dare un’occhiata alla nostra recensione qui.

I braccialetti più costosi solitamente hanno monitor incorporati per le frequenza cardiaca ottica e il GPS, e spesso queste caratteristiche sono necessarie agli atleti e agli appassionati di fitness. Non ti far convincere all’acquisto di un tracker costoso se l’attività principale che fai è camminare; È una spesa inutile. Se si cammina e si fa una partitella ogni tanto (o un salto in palestra una volta alla settimana), ci sono grandi opzioni nella fascia da 39 a 129 euro.

Se invece sei un atleta o fai molto sport, ti consigliamo di spendere almeno 129 euro, poiché è il punto di prezzo in cui inizierai a vedere le funzionalità utili agli sportivi.

2. Scegli cosa vuoi monitorare e quali funzioni vuoi avere


Funzioni principali:

La maggior parte dei fitness tracker monitora: passi, distanza percorsa, calorie e attività svolte. Molti hanno anche una funzione anti sedentarietà, che ti avvisa se sei stato seduto per troppo tempo, utile per mantenerti in movimento durante il giorno.

I più avanzati avranno anche un GPS per una misurazione più precisa della distanza.
Se la tua attività principale è la camminata o la corsa, praticamente tutti modelli sul mercato vanno bene. Non è così se invece vai in bicicletta, nuoti o scii: in questi casi assicurati di selezionare un tracker con GPS e che possa acquisire i dati per l’attività specifica o lo sport che fai di più.

Monitoraggio del sonno:

Anche il monitoraggio del sonno sta diventando una caratteristica comune. Molti indossabili hanno questa funzionalità, ma le informazioni che forniscono variano molto da modello a modello. Dal semplice monitoraggio del tempo totale dormito, fino a dettagli sulle varie fasi del sonno, come il sonno leggero, profondo e REM.
Molti dispositivi hanno anche allarmi silenziosi che vibrano sul polso per svegliarti senza disturbare il tuo partner.
Quindi se il monitoraggio del sonno è importante per te, assicurati di controllare tra el specifiche del dispositivo quali sono i dati monitorati.

 

Nota: se il fattore principale per l’acquisto di una smart band è l’analisi del sonno, sappi che in commercio ci sono tanti altri dispositivi più specifici.
Come la SleepAce RestOn.

Puoi dare un’occhiata a questo dispositivo su Amazon

 

Altre funzioni:

Al di là di queste metriche abbastanza standard, alcuni fitness tracker possono fornirti informazioni su molte altre cose. Come la frequenza cardiaca dettagliata, la temperatura corporea, la risposta galvanica della pelle e l’esposizione ai raggi UV.
Ad esempio, la Fitbit Charge 2 e Vivosmart 3 possono anche misurare l’indice VO2Max, una misura della tua capacità aerobica massima.
In generale, più sono le funzioni disponibili, più il dispositivo sarà costoso.

 

Ci sono anche delle smart band che non includono molti sensori, ma funzionano come dei personal trainer. Moov Now, ad esempio, monitora attivamente la tua attività e ti consiglia in tempo reale come sfruttare al meglio l’allenamento.

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3. Scegli il tuo stile: Bracciale, Clip, Orologio

Una considerazione molto importante da farti prima di scegliere un dispositivo per monitorare l’attività sportiva, è il tipo di stile.
I tracker sono di solito bracciali, orologi o clip-on. La maggior parte dei dispositivi clip-on possono anche essere indossati sul polso, ma non viceversa. Bracciali e orologi sono difficili da perdere. Le clip possono cadere o andare perse con più facilità.

Detto questo, i braccialetti e gli orologi possono essere d’impiccio quando si digita al computer e alcuni vanno rimossi anche prima di lavare i piatti.

Se ti preoccupa avere qualcosa sul polso 24 ore su 24 – o hai già il tuo bel orologio – potresti optare per un clip-on.I dispositivi a clip sono più piccoli e più discreti quando indossati su un cinturino.
Questi clip-on non dispongono di un display, per cui bisogna contare su uno smartphone per vedere l’attività tracciata.

 

Oltre allo stile, altra caratteristica importante è il design.
In termini di progettazione, infatti, possiamo dividere i fitness tracker in tre gruppi.
1. Sportivi. Questi sono tipicamente gommati e spesso dal design semplice. I modelli di Fitbit, di Garmin o di Xiaomi sono tutti buoni esempi.
2. Smartwatch. La categoria successiva sono gli smartwatch con tutte le funzioni di fitness tracker. Come il Polar A360, Fitbit Blaze o il Samsung Gear.
3. Orologi classici. L’ultima categoria sono i fitness tracker che assomigliano ad un orologio analogico di qualità, come Misfit Phase, oppure Garmin Vivomove HR, o ancora il Nokia Steel.

Al momento la tecnologia indossabile è più popolare tra uomini che donne.
Secondo i dati di Fitbit, circa il 70% dei loro dispositivi sono venduti agli uomini. Le cose stanno lentamente cambiando, e sempre più tracker vengono progettati al femminile:

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4. Display a colori, bianco e nero o nessun display?

Questo, come o stile, è un argomento soggettivo.

Sì al display, se desideri visualizzare direttamente sul polso i tuoi progressi durante il giorno. Che si tratti di un display a colori completo, di un display in bianco e nero o solo di una serie di luci a LED, ci sono molte opzioni tra le quali scegliere.
Un’altra cosa da considerare è che un display più sofisticato consumerà più in fretta la batteria. E sarà sicuramente più costoso.

Da un altro punto di vista, per molti è meglio non avere un display in modo da non diventare dipendenti e controllare in continuazione i battiti cardiaci. Questo però significa che dipenderai completamente dallo smartphone o dall’interfaccia web per controllare le metriche.

 

5. Interfaccia, App e User Experience

Altre cose da considerare quando si sceglie un fitness tracker sono la configurazione, il modo in cui il dispositivo viene caricato e come memorizza i dati.
Si sincronizza automaticamente e in modalità wireless?
Il monitoraggio attività e il monitoraggio sonno sono automatici o manuali?
È resistente all’acqua?
Queste sono solo alcune delle domande che devi farti.

La maggior parte di questi dispositivi ha una propria app per smartphone.
Alcune applicazioni, ad esempio Fitbit, consentono di modificare o registrare manualmente i dati quando hai completato l’allenamento. Importante se si fanno una serie di esercizi e si desidera differenziare la corsa dallo yoga, in modo da rendere i dati di consumo calorico più accurati. Molti dispositivi e app che monitorano la qualità del tuo sonno ti permettono di cambiare manualmente i tempi in cui ti sei addormentato e svegliato, nel caso in cui il monitoraggio automatico non sia stato perfetto.


Altra caratteristica popolare, è la registrazione degli alimenti consumati. Ad esempio, MyFitnessPal e MapMyFitness consentono di inserire tutti i cibi e le bevande che consumi e stimare le calorie.

 

6. Durata della batteria

Indipendentemente da quale tracker di fitness scegli, alla fine dovrai toglierlo per ricaricare o cambiare la batteria. Quando la carica è in corso, il dispositivo ovviamente smetterà di monitorare la tua attività.

La durata della batteria può variare molto. A seconda del tracker che acquisti, potrai avere da un giorno di durata (Apple Watch), a una media di quattro o sette giorni (la maggior parte delle bande fitness Fitbit e Garmin) fino a 6 mesi o più (Moov, Misfit, Nokia).

I tracker che utilizzano batterie per orologi monouso durano più a lungo, ma richiedono di essere sostitute. Le batterie ricaricabili, d’altro canto, sono specifiche per ogni dispositivo. Entrambe queste opzioni hanno vantaggi e svantaggi.

Per quanto riguarda la ricarica delle batterie, la maggior parte non richiedono nient’altro che una porta USB standard. Alcuni caricano più velocemente di altri, ma tutti impiegano almeno alcune ore per un pieno.

7. Vuoi degli extra come le notifiche intelligenti, i pagamenti NFC, ecc …?

Un numero crescente di dispositivi può fare più cose contemporaneamente.
Alcuni, ad esempio, si sincronizzano con lo smartphone per notificarti quando ricevi un nuovo messaggio, di testo o di social media. Possono essere utilizzati per ricordarci gli appuntamenti o come sveglia.
Altri offrono pagamenti senza contatto tramite NFC.

 

Nota: i fitness tracker sono progettati per sincronizzarsi con il telefono, ma assicurati che il dispositivo che stai considerando sia compatibile con il tuo modello di smartphone.
La maggior parte dei tracker di fitness sincronizza sia con iOS che con Android, ma ci sono eccezioni. Ad esempio, Apple Watch funziona solo con i telefoni iPhones.

 

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