Honor Band 5, una smartband completa – Recensione

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Ormai vengono usati sempre più spesso da tutti. I Wearables sono utilizzati da chi non ha tutte le necessità di prendere uno smartwatch ma ha comunque voglia di tenere sotto analisi alcuni parametri, sopratutto sportivi. Mentre un Activity Tracker tiene traccia di pochi parametri, come ad esempio i passi e poche altre cose. Una smart band ha dalla sua la comodità di un Activity Tracker, quindi schermo piccolo con dimensioni contenute ed un peso leggero. D’altro canto è anche capace di registrare parametri sportivi come la frequenza cardiaca, il sonno,le bracciate in piscina ed anche il SO2, come vedremo.

Attualmente questo mercato ha due protagonisti principali, Xiaomi con il suo Mi Band ed Honor con la sua Honor Band. Mentre per Xiaomi la Mi Band è alla sua 4 generazione Honor ha cercato di contrastarla con la sua Honor Band 5.

Design e confezione

Confezione di cartone, smart band nella parte frontale stampata. Il retro presenta le varie caratteristiche di Honor Band 5. All’interno troviamo un cavetto USB/microUSB ed una piccola base di ricarica, oltre ovviamente la smart band. Non c’è altro, anche perché non serve altro. Ci serve solo il braccialetto ed una base di ricarica in fin dei conti.

Dall’estetica identica a quella della generazione precedente. Honor Band 5 presenta un design pulito e leggero. Un cinturino che arriva fino al display senza nessuno stacco, davvero molto piacevole. Forma che ben si adatta al polso senza stringere o infastidire. Cinturino in gomma, potrebbe infastidire leggermente in momenti caldi della giornata o quando si suda particolarmente, questione di abitudine.

Il suo design è pensato anche per rendere Honor Band 5 impermeabile. Potremo infatti utilizzarlo anche per le attività sportive in acqua. Resiste ad una profondità di 5 ATM, quindi una profondità di circa 40/50 metri.

Il display è un AMOLED da 0.95″ con una risoluzione di 120×240 pixel, appena sotto presenta un tasto soft touch circolare. Benché lo schermo sia touch il tasto soft touch aiuta nelle interazioni con il sistema operativo della smart band.

Come detto, il display è un AMOLED di 0.95″, con una densità di pixel ottima per questa dimensione, 282 dpi. La cosa che più infastidisce delle smart band è proprio il display, troppo poco luminoso e poco visibile sotto il sole. Fortunatamente Honor Band 5 ha un display che mi ha sorpreso per la sua luminosità ed il contrasto. Anche con la luce del sole diretta non mi ha mai dato problemi di lettura. Cosa ottima se si considera che è pensata sopratutto per attività sportive.

Per il display poi il software comprende tutta una serie di funzionalità davvero comode. Si può, infatti, impostare che il display si deve attivare alla rotazione (opzione che fino ad oggi veniva gestita molto male su questi prodotti e che su Honor Band 5 funziona perfettamente). Possiamo fare in modo che il display si spenga dopo 5 minuti dall’accensione o stabilire la luminosità dello stesso. Il display è inoltre molto resistente ai graffi ed ha un rivestimento in vetro curvo 2.5D.

Batteria

Honor Band 5 è dotato di una batteria da 100 mAh. Dalle indicazioni dell’azienda, questa dovrebbe garantire 14 giorni d’autonomia. Dalle mie prove ho oscillato tra i 9 ed i 13 giorni. Questo dipende se si lascia attivo il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca e da quante notifiche si ricevono al giorno. Forse su lato batteria si poteva fare qualcosa in più, i competitor infatti garantiscono risultati migliori. Altro aspetto che non ho molto apprezzato lato batteria e software è l’impossibilità di poter accendere l’Honor Band 5 se non mettendolo in carica. Potrebbe capitare di restare fuori casa per più tempo e si vuole spegnere la smart band per qualche ora, bisognerà rimetterla in carica per accenderla.

Sia ben chiaro, non sono grossi limiti, una durata media di circa 10 giorni e l’impossibilità di non poterlo accendere senza metterla in carica. La smart band è pensata per essere messa in carica circa 3 volte al mese e senza essere principalmente mai spenta.

Honor Band 5 impiega circa 1:20h per eseguire una carica completa. Non una carica velocissima, sopratutto se confrontato con la capacità della batteria ma poco importa, visto che lo caricheremo quella volta ogni 10 giorni, circa.

Sistema operativo

Honor Band 5 è compatibile sia con iOS che con Android. Bisognerà scaricare l’applicazione di Huawei, Huawei Health. Per il collegamento utilizza il Bluetooth 5.0, garantendo quindi bassi consumi e grosse distanze di connessione.

Il sistema operativo, molto basilare e semplice, funziona a schede. Ci sono infatti 8 schede che potremo vedere eseguendo degli swipe sullo schermo verso l’alto o verso il basso. Le schede in tutto sono 8 e comprendono: Data, contapassi, frequenza cardiaca, SpO2 (saturazione di ossigeno nel sangue ), ore di sonno, allenamento, messaggi, impostazioni.

Riesce a leggere davvero bene sia il battito che la saturazione di ossigeno nel sangue. Ho provato a non respirare durante la misurazione e poi iniziare a farlo per verificare il cambio di lettura, ed effettivamente la lettura riusciva a vedere questo cambiamento.

Mi ha colpito la misurazione del sonno, sia per il grafico, molto chiaro che per la precisione. Indicandomi quante volte mi sono svegliato, le ore di sonno profondo, sonno leggero, REM ed anche la qualità del respiro durante la dormita.

Gestione notifiche da migliorare. Su iOS, su Android non è così, la gestione delle notifiche sicuramente è da migliorare. Possiamo selezionare il ricevere o non ricevere le notifiche solo di alcune app, mentre le altre possono essere attivate o disattivate tutte insieme e non singolarmente. Ovviamente essendo questa una smart band e non uno smartwatch, non sarà possibile rispondere ai messaggi ma si potranno vedere senza alcun problema.

Altra caratteristica interessante è quella relativa ai dati registrati da Honor Band 5 relativi a funzioni vitali. Dati come battito cardiaco, analisi sonno, passi etc… possono essere scritti nelle app di sistema. Quindi per iOS verranno salvati nella app Salute, mentre in Google in Google Fit. Così che si possano avere i dati sincronizzati in un’unica app.

Conclusioni

Honor Band 5 forse è una delle migliori smart band, sopratutto considerando funzioni, qualità e fascia di prezzo. Creata sicuramente per contrastare la Mi Band 5 di Xiaomi, direi che se la gioca tranquillamente. Honor Band ha dalla sua un design che non cambia rispetto la generazione precedente, ma che non ha neanche necessità di doverlo fare. I dati registrati durante l’attività fisica sono piuttosto completi, se si considera anche il SO2.

Sicuramente ci sono delle cose da migliorare come il software, l’applicazione ed il sistema non sempre correttamente tradotto vanno migliorate, anche se appena acceso ho verificato la presenza di 3 aggiornamenti belli corposi. Forse anche se gli accessori sono giusti si poteva inserire un cavo più lungo nella confezione. Per il prezzo che si paga ci si assicura un prodotto che fa tutto ciò che ci si aspetta da una smart band, non solo ma lo fa anche molto bene.

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