Meizu Zero: il primo telefono senza pulsanti fisici o porte

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Meizu Zero è il primo telefono al mondo senza pulsanti fisici, jack audio, griglia dell’altoparlante e persino senza una porta USB per la ricarica via cavo.

Non ha nemmeno uno slot per schede SIM e gli unici elementi che disturbano la superficie del suo unibody in vetroresina da 7,8 mm sono le fotocamere posteriori da 12 MP e 20 MP e due minuscoli forellini. Uno è un microfono, mentre l’altro è per l’hard reset.

Per compensare la mancanza di porte, Zero supporterà la ricarica wireless da 18 W. I trasferimenti di dati saranno effettuati solo tramite Wi-Fi e reti mobili.

Come sostituti per i pulsanti convenzionali di alimentazione e volume, Meizu Zero adotta sensori touch capacitivi sui lati (come HTC ha fatto per U12 +, solo senza i tasti che sporgono dal telaio).

Sulla parte frontale, Zero ha uno schermo OLED da 5,99 pollici, con lettore di impronte digitali in-display e una fotocamera selfie da 20MP.

Specifiche ancora incomplete

In termini di configurazione, Meizu Zero è attualmente alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 845 e memoria LPDDR 4x. La rete 5G sarà supportata e il processore sarà aggiornato a Snapdragon 855 quando verrà rilasciato da Qualcomm.

Zero non dispone di uno slot per schede SIM, ma utilizza le eSIM. Meizu ha dichiarato che il rilascio dello smartphone è collegato all’estensione del supporto eSIM da parte degli operatori di telefonia mobile.

Meizu Zero è impermeabile IP68 e può rimanere per 30 minuti sotto i due metri di acqua.

Per la doppia fotocamera principale (20+12 MP), i due sensori sono Sony IMX380 e IMX350. Altri parametri specifici non sono stati ancora resi pubblici. Anche prezzo e disponibilità restano da definire.

Questo il primo video ufficiale di Meizu Zero:


Aggiornamento: Progetto fallito!

Meizu si è rivolta alla piattaforma di crowdfunding Indiegogo per finanziare lo smartphone Zero, ma non è riuscita a raggiungere l’obiettivo di $ 100.000. Secondo fonti cinesi, 29 persone hanno supportato l’idea e 24 di loro hanno pre-ordinato lo smartphone. Numeri non sufficienti e campagna conclusa al 45%.

Secondo Jack Wong, fondatore e presidente di Meizu, il crowdfunding era solo a scopo di ricerca preliminare e non c’erano piani per spingere il telefono verso la produzione di massa. Wong ha chiarito su Weibo che l’intera campagna Indiegogo era solo una trovata pubblicitaria…

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