Recensione Apple Watch Nike+ serie 4, un grande passo in avanti!

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I dispositivi della mela sono molto belli e di tendenza. Quando li acquistiamo pensiamo anche e sopratutto al fattore estetico, ma il tutto si riduce al colore e al massimo alla cover per chi la usa. Se c’è un dispositivo dove il fattore estetico è veramente importante e che utilizziamo spesso senza rendercene conto, è l’Apple Watch. Arrivato alla serie 4 (che in realtà è la generazione 5) porta notevoli novità. Apple Watch è anche l’unico dispositivo che è  utilizzabile con i dispositivi iOS ma che allo stesso tempo riscuote maggior successo. Scopriamo cosa ha da offrire il nuovo werable di casa Apple.

Confezione

La confezione, rispetto le generazioni precedenti, risulta di cartone con ulteriori due scatole al suo interno. In pratica la chiusura di questa generazione è affidata a due linguette di carta che si incastrano tra loro e che si sfilano per aprirlo.

Una volta aperto troveremo al suo interno una confeziona di cartone rigido più  grande che contiene il watch ed il cavo di ricarica con la presa usb da muro. L’altra scatola presenta invece il cinturino. Per la nostra recensione abbiamo preferito prendere la versione brandizzata Nike.

Questa versione non presenta particolari differenze dalla versione base, ma ha dalla sua un cinturino vendibile solo con questa variante e con il logo Nike sul retro.

Il watch è incastrato all’interno di una copertura di velluto, molto bella e di classe. Questa copertura serve a dargli un aspetto premium e difendere il Watch da eventuali graffi. Alla sinistra sono incastrati in maniera perfetta (tanto da rendere impossibile rimetterlo a posto correttamente), il cavo di ricarica magnetico lungo un metro ed una presa da muro USB, la classica da 5W Apple. Il caricatore risulta sufficientemente potente per ricaricare il Watch, il cavo invece avrei preferito fosse incluso quello da 2 metri. Anche se il cavo da un metro basta nella maggior parte dei casi quello da 2 metri si può “nascondere” più facilmente dietro i mobili.

Discorso a parte per il cinturino, essendo questo di diversi tipi. Per le mie attività sportive ho preferito abbinare il cinturino Sport Loop. Fatto in Nylon e con la possibilità di poter regolare la chiusura attraverso un sistema a strappo. Non essendomi mai trovato bene con i cinturini in fluoroelastomero sia per il materiale, leggermente rigido, che per i fori prefissati non comodissimi per il mio polso.

Design

Il design resta invariato quasi del tutto eppure sembra di trovarsi di fronte ad un prodotto totalmente differente. Un rettangolo con gli angoli arrotondati e nonostante le dimensioni della cassa restino per lo più invariate aumenta la dimensione dello schermo di 2 mm riducendone il bordo, passando quindi da 42mm a 44mm per la versione più grande. In questo modo Apple è stata capace di non rendere inutilizzabili tutte le versioni di cinturini già disponibili, ma ha anche resto molto semplice l’acquisto di un cinturino sia per le vecchie che per le nuove generazioni.
Per chi ha, infatti, una versione da 38mm dovrà prendere quello compatibile con la versione da 40mm e quello da 42 dovrà prendere quello compatibile anche con quello da 44mm.

Il display rimane OLED, di ottima qualità, 1,78″ di diagonale la versione da 44 mentre 1,57″ quello da 40. A differenza delle generazioni precedenti anche gli angoli del display ora sono arrotondati, seguendo quelli della scocca, dettaglio che personalmente piace molto. Il display presenta nei bordi una curvatura maggiore rispetto le generazioni precedenti. I quadranti sulle vecchie generazioni mostravano quelli che erano i limiti del display, i bordi che terminavano molto prima della curvatura, cosa che non accade con la nuova generazione. Complice una curvatura differente del display unito ad un bordo più sottile, non si nota il bordo del display, soprattutto con quadranti di colore nero.

La cassa è disponibile in acciaio, la versione cellular, e in alluminio, quella solo con GPS. Le colorazioni sono varie e si rispecchiano nei colori disponibili per iPhone, oro, argento, grigio siderale. La versione cellular si differenzia per la presenza di una banda rossa attorno la corona digitale. Proprio nel lato della corona digitale è presente un tasto. Tra il tasto e la corona digitale è presente il foro per il microfono. Dal lato opposto, invece, sono presenti i fori per gli altoparlanti.

Nella parte superiore e inferiore invece ci sono gli agganci per i cinturini. La parte posteriore ha il sensore dei battiti, una versione migliorata rispetto le versioni precedenti ed anche esteticamente più bello. La cassa posteriore è in ceramica piuttosto che in alluminio come le prime generazioni.

Per il cinturino giusto due parole, questo perché potreste prenderne uno compatibile o uno originale. Quindi la scelta potrebbe essere infinita. Basandosi però  su quelli ufficiali voglio dare giusto due indicazioni su chi pratica sport e vuole utilizzarlo durante la corsa. Personalmente ho provato la versione in fluoroelastomero e lo sport loop per la corsa. Questo perché le altre versioni non si adattano allo sport, essendo principalmente pensati per abbinarsi meglio all’abbigliamento. Il cinturino in fluoroelastomero lo sconsiglio, progettato per resistere al sudore, all’acqua in realtà si consuma molto velocemente. Se ne avete uno provate a toglierlo e guardarne l’interno, sarà probabilmente scolorito e consumato anche se non avete fatto chissà quali sport. Durante le sessioni sportive quel materiale, almeno sulla mia pelle, faceva sudare molto (la versione Nike forellata migliora la situazione) e i fori per la chiusura del cinturino nel  mio caso davano fastidio al polso.

La versione Sport Loop invece la trovo perfetta. Colorato e in tessuto (Nylon per la precisione), il cinturino Sport Loop non ha i fori per la chiusura ma un sistema a strappo. Impossibile da far cadere durante l’attività sportiva per la sua forma. Bisognerebbe infatti staccarsi la chiusura a strappo, allentarsi al punto da sfilarsi dalla chiusura e allargarsi fino a far passare la mano.

Capirete che tutti questi eventi sono difficili da potersi verificare senza accorgersene. Inoltre la chiusura è regolabile a piacimento senza alcun tipo di compromesso. Non potrete metterlo troppo stretto o troppo largo ma regolarlo di volta in volta secondo necessità. Badate bene in fase d’acquisto che cinturino comprare, provateli e vedete la comodità sul vostro polso e sulla facilità di chiusura. Secondo me il cinturino è forse una delle cose più importanti in fase d’acquisto.

Hardware

Dal punto di vista hardware, quasi come con gli iPhone, non c’è molto da dire. Il processore a bordo è un Apple S4 Dual Core affiancato da un processore W3 che gestisce le connessioni.
Parlando di connessioni sul Watch abbiamo: WiFi (monobanda), Bluetooth 5.0, GPS, GLONASS e Galileo. Ovviamente nella versione cellular troviamo anche il supporto alla eSIM, quindi con modulo LTE. Attualmente in Italia è possibile utilizzare la sim virtuale solo con Vodafone (effettuando un piano dati a parte). I sensori disponibili sono tantissimi, barometro, giroscopio, cardiofrequenzimetro (ottico ed elettrico) e accelerometro. Il giroscopio è migliorato al punto da poter rilevare l’impatto di una caduta ed avvertire le persone care. Resistenza all’acqua fino a 50  metri.

Presente quello che Apple definisce il feedback aptico che simula una pressione piuttosto che una vibrazione. In pratica ogni qualvolta il dispositivo deve vibrare sul nostro polso verrà rilevato una sorta di pressione decisa ma mai fastidiosa. Questa generazione guadagna una feedback anche nella digital crown, ora ogni qualvolta la ruoteremo sentiremo (come sui veri orologi) un piccolo scatto, difficile da spiegare a parole ma va provato.

In realtà il dispositivo è in grado di effettuare anche un elettrocardiogramma (con i due elettrodi posizionati uno nella parte inferiore della cassa e uno nella digital crown). ECG però attualmente in Europa non è possibile da generare, cosa che negli USA è attivabile. Questa differenza la si deve unicamente alla burocrazia. Generando una sorta di grafico medico ha necessità di essere approvato. Negli USA la FDA ha dato l’OK in quanto il risultato non crea alcun tipo di problema all’utente e quindi non ha bisogno di ulteriori verifiche. In Europa, quindi anche in Italia, non è ancora possibile utilizzarlo attendendo l’OK  dei relativi paesi per poter attivare di fatto una funzione già presente.

Software

Apple Watch 4 arriva con Watch OS 5. La quinta generazione di un sistema operativo che aggiunge piccoli tasselli alla volta ma che di volta in volta va a rimescolare l’interfaccia ogni volta per rendere sempre migliore l’esperienza d’uso. Alcune scelte per l’interfaccia sono una sorta di compromesso per rendere funzionale uno schermo di dimensioni così ridotte. Novità di questa funzione sono ECG (al momento disponibile solo in America), l’applicazione Walkie Talkie, Siri richiamabile avvicinando il Watch alla bocca e facendo la richiesta diretta e nuovi sport per il rilevamento delle attività. Per il resto le cose presenti cambiano poco e in alcune funzioni ci sono ancora tante limitazioni, come le notifiche.

Potremo ricevere le notifiche e rispondere al volo, ma queste risposte sono limitate. Provate a farvi mandare un Whatsapp togliere la notifica e recuperarla. Sarà impossibile, questo perché non è prevista una app per Watch, questo è un esempio di tanti altri. Provate a scrivere una mail. Probabilmente queste funzioni sono castrate per l’esperienza d’uso non appagante, ma che si dia la possibilità di farle comunque. In alcuni casi potrebbe essere necessario o utile poter fare una di queste cose.

La gestione del fitness invece migliora di volta in volta. Se dovessimo trovarci ora fuori a fare una camminata il watch si renderà conto di un’attività fisica e ci chiederà di salvarla o monitorarla meglio. Ci sono costanti avvisi su alzarci e muoverci così da evitare lunghi periodi di sedentarietà. L’immediatezza dell’avvio di una corsa è stupendo, con pochissime cose da poter regolare. Allo stesso tempo questa facilità nelle impostazioni porta anche a pochi controlli. Esempio personale, nella corsa non riesco a regolare bene le ripetute per avere un avviso ogni tot metri di corsa per variare. I dati registrati sono però soddisfacenti e mostrano le informazioni essenziali.

Apple ha capito che le due correnti che portano alla scelta di uno smartwatch sono il fitness ed anche la salute. Proprio su questa considerazione sono stati inseriti una serie di nuove funzioni. Come il rilevamento di caduta, se il Watch si accorge che siamo caduti e non ci muoviamo per un minuto avviserà in automatico i nostri cari. La lettura del battito ora ci avviserà se raggiungiamo dei valori pericolosi. Il nuovo grafico ECG rileverà eventuali aritmie, così da avvisarci e farci effettuare i dovuti controlli prima di qualcosa di grave.

Considerazioni

Che lo si ami o lo si odi Apple Watch è lo smartwatch più comprato. Attualmente su iPhone non si hanno vere alternative valide e senza limitazioni come Apple Watch. Negli anni l’evoluzione è sempre stata molto limitata, tanto da non far sentire la necessità, a chi aveva una versione precedente, di cambiare. Con Apple Watch 4 il salto invece è notevole. Un display più ampio, la possibilità di attivare Siri senza dover dire la frase di richiamo, ECG, modalità LTE (per la prima volta in Italia) e resistenza alle immersioni fino a 50 metri.

Apple Watch non è una necessità ma un accessorio, un qualcosa a cui bisogna dare un senso. Personalmente non potrei farne a meno ora ma quando l’ho acquistato la prima volta, anni fa, mi sono sempre interrogato sulla sua utilità. Quando poi nel corso del tempo me ne sono trovato senza durante la giornata ho sentito più volte la sua mancanza. Per ora lo ritengo utilissimo per la visione rapida delle notifiche, senza dover ogni volta cacciare l’iPhone dalla tasca. Rispondere in maniera veloce e semplice ad alcuni messaggi ricevuti, così come vedere chi chiama  e decidere se rispondere o meno senza dover sembrare scostumato.

Correre con Apple Watch la ritengo la cosa più comoda in assoluto, ho provato diversi dispositivi, ed anche se alcuni si dimostrano più precisi sotto alcuni aspetti, la facilità di lettura del Watch ed il salvataggio dei dati con collegamento diretto all’applicazione attività non si battono. Senza contare la comodità al polso.

Purtroppo non posso darvi un motivo d’acquisto del Watch. Posso solo portarvi l’esperienza di chi ha provato molti Watch ma che alla fine ha sempre preferito Apple Watch. Per chi è incerto e non vuole arrivare a spendere le stesse cifre della serie 4 vi do giusto una info. Il watch serie 4 da 40 mm risulta avere uno schermo più ampio del 42 mm di terza generazione. Tra la terza e quarta generazione nonostante cambi abbastanza si trovano a condividere molte funzioni aggiunte attraverso il software. Nel caso di dubbi e domande fatele pure nel box dei commenti.

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Ultimo aggiornamento il Marzo 24, 2019 11:06 pm
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