Sonoff POW R2 – Guida alla configurazione

0

Abbiamo visto in più recensioni come si configurano e cosa sono i Sonoff. Abbiamo illustrato in più guide come configurare il Sonoff Basic ed il Sonoff Dual, mostrato l’applicazione e come modificarli per utilizzare ancora il tasto fisico. Detto in parole povere un Sonoff non è altro che una piccola scheda elettronica dotata di chip Wi-Fi che si collega al nostro impianto elettrico e ci consente di dare o togliere corrente al dispositivo collegato. Gli usi possono essere diversi e dipende da noi come vogliamo utilizzarla.

Articolo Suggerito: Sonoff, comandiamo le nostre luci di casa da smartphone..
Articolo Suggerito: Sonoff Dual – Guida all’uso dei pulsanti..

Oggi parleremo di Sonoff POW R2. Come dice il nome è la seconda revisione di un dispositivo già presentato in passato.Questa versione presenta notevoli migliorie. Il POW R2 effettua, come il Sonoff Basic, l’accensione e lo spegnimento di dispositivi elettronici da remoto. Oltre questo effettua anche il monitoraggio in tempo reale di valori. I valori registrati sono Ampere, volt e Watt. Il POW di prima generazione effettuava un monitoraggio solo dei Watt e non ha un sistema di protezione dai sovraccarichi, invece presente nella seconda revisione.

Configurazione

Per prima cosa scopriamo insieme come è fatto un Sonoff POW R2 e quali sono le sue parti.

Esteticamente in quella che sembra essere plastica dura. Sul davanti abbiamo le varie caratteristiche tecniche, le certificazioni e le sigle di come effettuare i collegamenti.

Smontando la scheda nuda e cruda, in realtà a noi interesserà poco le varie componenti che la compongono e siamo più interessati ad una sola porzione della scheda.

Prestando attenzione noteremo come sulla scheda ci sono dei piccoli fori che vanno utilizzati per eseguire delle connessioni con cavo su scheda madre direttamente per collegarci qualche tasto. In questo modo potremo comandare la scheda anche con un tasto fisico.

Sulla parte frontale del POW R2, troviamo delle sigle di lettere. L, N e messa a terra, queste sigle ci aiutano nel collegamento all’impianto elettrico del dispositivo. la lettera L sta per Fase, mentre N sta per Neutro, il simbolo invece della messa a terra si spiega da solo.

Svitando l’unica vite visibile ci troveremo davanti alle chiusure per i contatti. Smontiamo quindi il prodotto, potrebbe essere necessario tagliare la spina così da prendere la fase e neutro che lo alimentano.

Assicuriamoci di togliere la corrente in casa dal pannello elettrico. Questa operazione è davvero molto importante in quanto c’è il rischio di prendere una scossa nelle varie fasi del montaggio.

Tagliando la spina al dispositivo da voler controllare, ad esempio una lampada, dovremo trovarci due cavi di colori differenti. Un cavo sarà per la fase ed uno per il neutro, potrebbe esserci un terzo cavo che è la messa a terra.

Iniziamo quindi collegando il neutro al primo collegamento partendo da sinistra (Output L, nel mio caso di colore marrone). Questo perché in questo modo avremo la fase in uscita ad alimentare la lampada o qualsiasi altra cosa ci interessi. All’esatto opposto collegheremo il neutro, nel mio caso di colore verde/giallo. Mentre per la fase è importante mettere correttamente ingresso ed uscita, per il neutro non ha questa grande importanza.

Una volta effettuate queste due connessioni dovremo effettuare la connessione in corrente. Procediamo quindi alla connessione diretta all’impianto elettrico collegando la fase al collegamento L Input, in questo modo la corrente verrà immessa nel dispositivo ed uscirà attraverso la fase output.

Terminate queste operazioni il Sonoff POW R2 è praticamente collegato in corrente e al dispositivo. Non dovremo quindi effettuare altre operazioni o collegamenti. Assicuriamoci di avere tutte le connessioni ben fatte e che non ci siano contatti tra i vari cavi. Ridiamo corrente al pannello elettrico e prestiamo attenzione che non ci siano contatti di alcun tipo e che il POW R2 sia in una posizione sicura, lontano da liquidi o possibili cadute accidentali.

Applicazione Sonoff

Il solo collegamento del POW R2 all’impianto elettrico non basta per il controllo da remoto. Dovremo procedere quindi allo scaricamento e alla configurazione dell’applicazione eWeLink dallo store.

Scarichiamo quindi l’applicazione dal rispettivo store ed effettuiamo la registrazione se non l’abbiamo già fatta in passato.

L’operazione di registrazione del Sonoff POW R2, risulta piuttosto semplice ed intuitiva.

Apriamo l’applicazione e scegliamo il tasto + nella parte bassa.

Teniamo premuto il tasto sul Sonoff POW R2 per circa 5 secondi fino a che il LED visibile non lampeggerà prima due volte e poi in maniera ripetuta.

Assicuriamoci che il nostro smartphone sia collegato ad una rete a 2.4 GHz ed inseriamo la password nel campo.

In questo momento l’applicazione effettua una ricerca del nostro POW R2 e lo farà collegare alla nostra rete domestica.

Se tutto è andato come si deve, il POW R2, si connette alla nostra rete WI-FI e verrà visto dall’applicazione. Potremo infatti dargli un nome per poterlo distinguere da altri dispositivi.

Abbiamo quindi aggiunto e configurato correttamente il POW R2.

Andando ora nell’elenco dei nostri dispositivi sarà visibile e controllabile dall’interfaccia dell’applicazione. Osservando attentamente noterete come, rispetto gli altri dispositivi, il POW R2 ha alcune voci in più sotto il proprio nome. Quei valori sono le misurazioni in tempo reale dei nostri consumi.

Nelle info del POW R2 avremo una visione migliore dei dati registrati e statistiche dei nostri consumi. Potremo poi effettuare ulteriori calcoli o impostare orari di funzionamento.

Entrando nelle impostazioni avremo inoltre ulteriori voci, come il nome del dispositivo, il suo mac address, la versione Firmware ma anche la possibilità di mettere il costo per kWh, così da avere anche il costo dei consumi del nostro elettrodomestico.

Abbiamo a questo punto terminato tutte le configurazioni del nostro POW R2. Come potete osservare le operazioni non sono complicate ma vanno eseguite con attenzione, sopratutto quelle relative al collegamento all’impianto elettrico. Se avete dubbi o domande il box dei commenti è a vostra disposizione. Qui sotto, invece, vi lasciamo alcuni link per l’acquisto diretto di questo modulo WI-FI.

Share.

Rispondi