mercoledì, novembre 21

Sonoff, comandiamo le nostre luci di casa da smartphone – Guida

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Abbiamo già visto più volte come poter comandare le nostre luci di casa attraverso applicazioni su smartphone o con la voce attraverso Google Home, ad esempio. Abbiamo visto la facilità di configurazione delle lampadine Yeelight, ma anche gli svantaggi (come dover tenere sempre l’interruttore acceso).
Purtroppo non è sempre possibile utilizzare una lampadina, vuoi perché la dimensione è maggiore dello spazio disponibile o perché abbiamo più faretti collegati in parallelo da voler comandare.

Proprio in quest’ultima situazione mi ci sono trovato io. Ho 4 faretti incassati nel soffitto, volevo poterli comandare sia da tasto che da smartphone e anche con Google Home. Ho cercato un po’ su internet. Inizialmente cercavo qualche faretto da sostituire ai miei; molte le soluzioni proposte, ma vuoi per l’alto costo, vuoi perché non avrei potuto più usare il pulsante, le ho pian piano scartate.
Alla fine, mi sono imbattuto in qualcosa di completamente diverso dalle mie ricerche. Sonoff, questo il nome del prodotto che ha soddisfatto tutte le mie esigenze.

Cos’è Sonoff? Possiamo definirla come una piccola scheda elettronica (almeno nella versione base è molto piccola) dotata di collegamento WiFi, controllabile da smartphone e compatibile con sistemi quali Google Assistant. L’unica cosa che non ha in maniera “ufficiale” è il controllo anche da tasto. Dando uno sguardo su internet ho trovato però che attuando una piccola  modifica era possibile non perdere l’uso del tasto (a patto di fare una piccola modifica al Sonoff e sostituendo l’eventuale interruttore che abbiamo nell’impianto con un pulsante).

Sonoff, modifichiamolo per l’uso del pulsante

Come già detto, per poter fare in modo che il Sonoff sia utilizzabile anche dal pulsante nel nostro impianto elettrico, bisognerà effettuare una piccola modifica.
Vediamo insieme come fare.

Questo qui sopra è un Sonoff basic. Come possiamo vedere ha una copertura di plastica attorno, per quello che dobbiamo fare noi va aperto ed estratto dalla custodia.
Vi consiglio di evitare quanto più possibile di mettere le mani direttamente sulle componenti elettroniche (questo per evitare eventuali scariche elettrostatiche che potrebbero danneggiare la scheda).

Una volta estratto vi troverete di fronte ad una scheda come questa qui sopra. Come potete notare c’è un pulsante nero ed un led, ai lati invece sono presenti gli ingressi e le uscite dei cavi che dovremo poi andare a mettere.

Quello che dovremo fare è  fare una piccola saldatura di due fili ai due pin che ho evidenziato in rosso. Potrete utilizzare qualsiasi filo senza alcun problema. Bisognerà prestare solo attenzione che le due saldature non vadano in corto tra loro.
Per la lunghezza del filo invece per il momento lasciate almeno un 20 cm che andremo poi a regolare se ci sarà necessità.

Ecco due immagini di come dovrebbe essere il risultato  finale. Come potete osservare, l’unica modifica effettuata è quella di queste due piccole saldature. Il principio di base è che se il Sonoff è dotato di un pulsante e quei piedini sono i due circuiti che se messi in contatto tra loro chiudono il circuito facendo funzionare il pulsante, saldandoci dei fili e collegandoli ad un pulsante esterno, si chiuderà lo stesso circuito.

Sonoff collegamento all’immpianto elettrico

ATTENZIONE!
Prestate la massima attenzione da ora poiché interagiremo con l’impianto elettrico di casa! – Assicuratevi di aver tolto l’alimentazione dal pannello generale di casa.
– Assicuriamoci più volte che non ci sia corrente
– Procediamo con attenzione, se abbiamo qualche dubbio o non ci sentiamo in grado facciamo affidamento ad un elettricista.
– Fate attenzione! Con l’elettricità non si scherza!

Lasciamo momentaneamente da parte il Sonoff e andiamo dove è presente il pulsante in parete. Togliamo la placchetta e svitiamo la copertura dei tasti.

Dovremmo trovare qualcosa di simile a questo.
Nel mio caso ci sono due fili per la fase (il filo nero) uno che arriva al pulsante (che dovremo sostituire con un pulsante); c’è poi il filo giallo e verde che sale e così anche il filo blu (il neutro). Nel mio caso, avrò necessità di tagliare il filo blu, poiché dovrà entrare ed uscire nel Sonoff.

Come si vede dalla foto qui sopra, nella parte sinistra del Sonoff (l’ingresso) c’è il cavo blu e nero che entrano (fase e neutro) e che escono a destra. In basso abbiamo il filo marrone e blu che serviranno poi per chiudere il circuito con l’utilizzo del pulsante.

Prestando la massima attenzione diamo corrente all’impianto elettrico (assicuriamoci che il filo  blu e nero non siano in contatto tra loro e che tutti i fili siano ben saldi. Se tutto è  stato fatto correttamente noteremo che il led del Sonoff si accenderà di colore verde.

Prestando la massima attenzione mettiamo in contatto tra loro i due fili che abbiamo saldato nella prima parte di questa guida (quello marrone e celeste in basso nella foto qui sopra). Potete stare tranquilli in quanto in quei fili non passa corrente.
Dovremmo sentire un piccolo click e le lui dovrebbero accendersi o spegnersi. Se ciò non avvenisse, potremmo non aver fatto in maniera corretta la saldatura.
Prima di smontare tutto (nel caso le luci non si accendono o spengono), premiamo con molta attenzione il pulsante nero sopra il Sonoff per verificarne il corretto funzionamento. Se il pulsante del Sonoff funziona (mentre con i fili da noi saldati no), abbiamo la conferma di non aver effettuato correttamente la saldatura. Dovremmo quindi spegnere il pannello elettrico e ricominciare da capo.

Se la luce invece lampeggia vorrà dire che abbiamo fatto tutto in maniera corretta e tutti gli strumenti funzionano correttamente. Non ci resta altro che collegare i due fili al pulsante.

Piccola nota di servizio: solitamente nelle case non si hanno pulsanti ma interruttori per la gestione delle luci. La differenza per metterla in maniera spicciola è: l’interruttore è quel tasto che premiamo e rimane fermo (quindi lo premiamo e rimane in quella posizione). Il pulsante invece è quel tasto che se premuto fa lo scatto e ritorna indietro nella posizione originaria (come ad esempio quello dei cancelli). Il pulsante ha due ingressi.

Come si può osservare dalla foto in alto ci sono due ingressi (in realtà i fori sono 4 ma sono collegati a 2 a 2). Non ci resta che inserire i fili da noi saldati nei due fori (non in collegamento tra loro, quindi per stare sicuri inserite un cavo nel primo foro a sinistra e l’altro  nell’ultimo foro  di destra.

Come si può osservare dall’immagine in alto, i due fili saldati sono quindi stati inseriti nei due fori. Prestando sempre molta attenzione, diamo corrente all’impianto e premiamo il pulsante. Il tasto dovrebbe accendere e spegnere le luci. Abbiamo quindi finito tutta la parte manuale dell’azione. Togliamo nuovamente la corrente. Senza forzare troppo inseriamo il Sonoff nella scatola (prestate particolare attenzione ai cavi della fase e del neutro che non si spostino e non entrino in contatto tra loro), inseriamo il pulsante con la placchetta e chiudiamo.
Nel mio caso ho dovuto forzare leggermente ma ci è entrato, avendo una scatola nel muro leggermente più grande della mia (la standard da 3 posti) ci entra senza nessun problema. Avvitiamo il tutto, posizioniamo la placchetta di plastica e diamo corrente. Premiamo nuovamente il pulsante e assicuriamoci che tutto funzioni correttamente.

Configurazione applicazione Sonoff

Passiamo ora alla configurazione lato software per consentirci l’utilizzo attraverso l’applicazione ufficiale del Sonoff. Iniziamo ovviamente a scaricare l’applicazione, disponibile sia per iOS che per Android.

Dovremo creare un account, quindi facciamolo inserendo i dati richiesti e diamo conferma dal link che ci arriva per email. Apriamo l’app e accediamo con i dati appena creati.

Una volta nella app bisognerà premere sul tasto + posto in basso al centro, come la figura qui sopra suggerisce.

Nei vari step l’app ci fornirà le istruzioni per la configurazione. Nel nostro caso specifico bisognerà tener premuto per circa 5 secondi il pulsante da noi inserito nella placchetta, questo fino a che il LED non lampeggerà. Io anche con la placchetta inserita riesco a vedere leggermente il led lampeggiare (se non fosse così per voi aprite leggermente la placchetta).

Nel secondo passaggio, assicuriamoci che il nostro dispositivo sia collegato alla rete WiFi di nostro interesse (e che questa non sia a 5GHz poiché non suportata), inseriamo la password e andiamo avanti.

In questa fase dovremo solo attendere che l’applicazione veda il Sonoff in fase di accoppiamento, ci si colleghi e condivida la password della WiFi inserita nello step precedente. Non dovrebbe volerci molto e assicuriamoci di non essere troppo lontani dal Sonoff e che la rete WiFi arrivi nel punto dove lo abbiamo installato.

Il dispositivo viene riconosciuto e ci verrà restituito un messaggio di riuscita.

Una volta riconosciuto ci verrà proposto di rinominare il Sonoff, diamogli quindi il nome che preferiamo per identificarlo, sopratutto se dovessimo averne più di uno.

Finiti tutti i passaggi ci ritroveremo nella schermata iniziale che, a differenza della prima apertura, ora ci mostrerà il dispositivo da noi appena aggiunto (a lato troviamo anche il simbolo del WiFi che indicherà il collegamento alla rete).
Premendo sul tasto OFF (oppure ON se acceso) il sistema invierà il comando di accensione o spegnimento del dispositivo. Noterete un tempo di risposta quasi istantaneo dalla pressione all’esecuzione del comando.

Abbiamo quindi terminato l’installazione e la configurazione del Sonoff a parete. Nel prossimo passaggio vedremo velocemente come configurare anche il funzionamento con Google Assistant.

Sonoff e Google Assistant

La configurazione con Google Assistant non è difficile e richiede 1 minuto esatto di tempo. Per dubbi o approfondimenti potete sempre leggere le nostre guide o la nostra recensione del Google Home.

Per la configurazione del Sonoff con Google Assistant non bisognerà  far altro che aprire l’app, andare su controllo domestico e premere sul tasto + per l’aggiunta di un nuovo servizio. Cerchiamo quindi Smart We Link.

Aggiungiamo il servizio inserendo le nostre credenziali, create nella configurazione dell’applicazione Sonoff. Diamo l’ok e terminiamo. Dovrebbe essere quasi subito utilizzabile. Proviamoci quindi dando al Google Home il comando di accendere o spegnere la luce (con il nome da noi assegnato che verrà proposto anche nella app di Google).

Abbiamo quindi terminato tutti gli step necessari a fare in modo che il dispositivo sia utilizzabile sia da tasto che da app che da Google Home (oppure Google Assitant). La configurazione di per sé non è complicata e si fa leggermente più tendenziosa solo per la manipolazione dei fili della corrente di casa, dove bisogna prestare massima attenzione.

Come sempre per dubbi o domande non abbiate timore di utilizzare il Box dei commenti in basso. Vi lasciamo l’elenco qui in basso invece degli acquisti da fare per l’esecuzione di questa guida.

 

Ultimo aggiornamento il novembre 20, 2018 7:28 pm
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