martedì, ottobre 23

Stabilizzatore Zhiyun Smooth 4: recensione e guida d’uso

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Abbiamo già avuto modo di provare uno stabilizzatore della Zhiyun, nello specifico lo Zhiyun Smooth Q.

Arrivati alla quarta generazione, Zhiyun ha deciso di fare dei cambiamenti sostanziali, non tanto nella forma (difficile da cambiare per uno stabilizzatore da mano) ma nella gestione dei movimenti e nei tasti disponibili. Se infatti fino ad oggi le funzioni e i tasti sui vari stabilizzatori si somigliavano un po’ tutti, Zhiyun Smooth 4 prova a fare un cambiamento netto con il passato e osa con qualcosa di nuovo. Scopriamolo insieme!

Confezione

Confezione semplice ma elegante. Scatola di cartone bianco fuori, stampe del gimbal sul fronte, qualche informazione ed il nome negli altri lati. Si apre e si estrae la confezione di polistirolo pressato di colore scuro. Questa confezione serve per proteggere da urti il gimbal e gli accessori ma anche per trasportarlo in uno zaino. Gli accessori aumentano, la qualità generale aumenta, quello che però avevo apprezzato di più del precedente Smooth q resta. Nello Smooth Q il gimbal era dotato di una confezione di trasporto davvero molto comoda (sicuramente più comoda di quella presente con questa nuova versione). Oltre il gimbal nella confezione è presente un cavo di ricarica USB/USB C ed un bellissimo treppiede da attaccare sotto il gimbal che possiede un innesto a vite.

Design

La qualità dei materiali di Zhiyun Smooth 4 è alta, plastica dura senza alcun tipo di scricchiolio. Guardando la plastica (nera nel mio caso) si nota una leggera trama in controluce che serve per ridurre le possibilità di scivolamento del gimbal dalle mani. Subito salta all’occhio la rotella laterale, personalmente mai vista su altri dispositivi di questo tipo.

Questa rotella ha due utilizzi, come zoom e come regolazione della messa a fuoco. Sul fronte sono presenti una miriade di tasti. Nella parte frontale si trovano in maniera speculare 6 tasti, una rotella che integra ulteriori 5 tasti e leggermente sopra il tasto power vi è uno switch.

Sul retro invece troviamo due tasti utilizzabili facilmente durante la ripresa. Nella parte inferiore del manico è presenta un unico attacco a vite che consente di attaccarlo al treppiedi della confezione.

L’attacco dello smartphone è a molla (quindi si devono allargare le parti e rilasciare attorno allo smartphone). Dietro l’attacco a molla è presente una vite che consente di scegliere la ripresa dello smartphone, quindi sarà possibile una registrazione verticale o orizzontale, strizzando un occhio ai social  addicted. Un ulteriore vite, posta sul braccio orizzontale, consente di calibrare il peso dello smartphone allungando o stringendolo a seconda del peso.

Sono presenti inoltre due porte, una USB C per caricare lo stabilizzatore ed una microUSB che consente di mettere lo smartphone in carica mentre in uso. Soluzioni già viste e che non dispiacciono. Durante la ripresa infatti, Zhiyun Smooth 4 riesce tranquillamente a durare diverse ore se non un giorno intero, lo stesso non si può dire dello smartphone che dopo poco si troverà a secco di batteria.

Essendo uno stabilizzatore a 3 assi, Zhiyun Smooth 4 ha 3 motori brushless; le finiture dei due motori superiori sono in quello che sembra essere alluminio zigrinato, con la serigrafia del numero 4 e il marchio della Zhiyun su quello posteriore. Il braccio che si muove si incastra con un fermo in plastica per evitare movimenti involontari quando non in uso (cosa veramente comoda e viene da pensare come non sia stata adoperata in altre occasioni). Il motore che consente riprese panoramiche non riesce ad effettuare rotazioni di 360 gradi (cosa che la versione precedente consentiva).

Rispetto alla versione precedente si sono fatti grandi passi in avanti e qualcuno indietro. Esteticamente, Zhiyun Smooth 4 è qualcosa di completamente nuovo che non cerca di imitare ma di distinguersi. Sicuramente la soluzione dei tasti dovrebbe migliorarne la facilità d’uso senza dover intervenire sullo  smartphone, ma è anche vero che troppi tasti tendono a confondere. Il manico inoltre risulta essere poco ergonomico, se proviamo ad usare i tasti mantenendo con una sola mano il gimbal, noteremo una leggera fatica a raggiungere tutti i tasti. Mi rendo conto che un design per destrorsi e mancini non è  facile da creare ma realizzare un manico quasi piatto non ne facilita  l’impugnatura.

Guida all’utilizzo di Zhiyun Smooth 4

L’applicazione si interfaccia con il gimbal Zhiyun Smooth 4 semplicemente attivando la connessione bluetooth sul nostro smartphone e selezionandolo all’accesso dell’applicazione.
Le opzioni sono tante e alcune veramente incredibili, bisogna solo perdere tempo per impararle tutte! Personalmente ne ho provate un paio e i risultati ottenuti da me non sono stati eccelsi (non mi ritengo un grande videomaker, anzi non lo sono per nulla).

Iniziamo dal principio, per poter utilizzare questo stabilizzatore bisognerà innanzitutto scaricare l’applicazione Zhiyun Play dal relativo store.

Diamo uno sguardo nello specifico ai tasti e al loro funzionamento.

 

Quelli che vedete qui sopra sono i vari comandi e led della parte frontale. vediamoli insieme e la loro funzione.

  1. Tasto Menu, premendolo una volta si entra nelle impostazioni, premendolo ancora si salvano e si esce.
  2. Rotella Zoom/Messa a fuoco, si può regolare la messa a fuoco lo zoom.
  3. Switch Rotella Zoom/Messa a fuoco, preme do questo tasto si passa dalla regolazione della messa a fuoco alla regolazione dello zoom.
  4. Parametri a display, con questo tasto è possibile mostrare o disattivare le  informazioni display.
  5. Tasto risoluzione e frame rate, attraverso questo tasto si apre il menu per scegliere la risoluzione di registrazione ed i frame.
  6. Switch camera, attraverso questo tasto si può passare dalla camera interna a quella esterna.
  7. Tasto album, con questo tasto è possibile entrare nelle cartelle delle immagini registrate.
  8. Tasto conferma/Flash LED, nelle impostazioni premendolo conferma la selezione. Con una pressione prolungata si accende il Flash LED.
  9. Tasto compensazione esposizione, con questo tasto è possibile regolare l’esposizione.
  10. Rotella scorrimento, consente di muoversi nei menu e nelle impostazioni.
  11. Fotocamera, premendolo una volta scatta una foto.
  12. Video, con una singola pressione si avvia o si ferma la registrazione video.
  13. Tasto switch modalità, tenendolo verso l’alto si attiva la modalità PF (Pan Following), in questo modo seguirà il movimento del dispositivo in senso orizzontale. Tenendolo verso il basso si attiva la modalità L (Locked), il dispositivo viene bloccato in quella direzione nonostante i nostri  movimenti.
  14. Tasto accensione, tasto power, premendolo per 2 secondi si accende o si spegne lo stabilizzatore.
  15. Indicatore stato batteria, 4 LED che indicano rispettivamente il 25%, 50%, 75% ed il 100% della carica.
  16. Tasto “PhoneGO”, tenendo premuto questo tasto lo Smooth 4 entra nella modalità a piena velocità seguendo tutti i tuoi movimenti in maniera immediata.
  17. Tasto modalità segui movimento, tenendo premuto questo tasto si entra nella modalità segui movimento, verranno seguiti i movimenti della nostra mano in maniera fluida. Premendolo invece due volte il dispositivo ritorna nella posizione iniziale.

Funzioni

L’applicazione porta con se anche tantissime modalità di registrazione. Avremo infatti la possibilità di effettuare registrazioni, direttamente dall’applicazione , in Timelapse, Motionlapse, Hyperlapse e Slowmotion. In ognuno di questi casi farà sicuramente comodo l’utilizzo del treppiedi. Dall’applicazione è anche possibile attivare già dei filtri colore che vengono applicati in tempo reale durante la ripresa.

Altra possibilità è quella di impostare il tracking di un soggetto a schermo. Attivando il comando e registrato il soggetto da seguire il gimbal si muoverà da solo non perdendo il soggetto. Su Android ho avuto un po’ di problemi con questa funzione, su iOS nessun problema.

Le possibilità sono tantissime e tra le varie funzioni quella che ho trovato più comoda è la possibilità di regolare manualmente (attraverso la rotella laterale) lo zoom e la messa a fuoco. Capita infatti di voler creare effetti di sfocatura o di zoomare durante una ripresa (e farlo mentre si utilizza un gimbal non è facilissimo).

Per quel che riguarda la fotografia, invece, Zhiyun Smooth 4 può effettuare foto panoramiche a 180° oppure foto 3X3 (quindi una griglia di 3 foto per 3). Ricordate che all’avvio di una di queste fotografie panoramiche il dispositivo considererà il centro il punto dove noi premeremo il tasto fotocamera. Ho notato che alcune di queste foto vengono in alcuni casi leggermente sfocate se non messe correttamente a fuoco manualmente (non sembra farlo in autonomia lasciando la stessa focale durante lo scatto.

Considerazioni

Zhiyun ha creato qualcosa che emerge da un mercato di prodotti con design e funzioni piuttosto simili. La comodità e l’immediatezza dei tasti difficilmente si batte. C’è da dire però che Zhiyun Smooth 4 andrebbe ancora affinato, capita infatti in alcune funzioni di dover far ricorso al display per alcune impostazioni o selezioni. C’è del potenziale e sicuramente le prossime versioni saranno ancora migliori. Quello che sorprende di questi dispositivi è la durata batteria, praticamente infinita. Potete effettuare un’intera giornata di riprese e probabilmente non sarà ancora scarico. Le funzioni e le modalità di ripresa sono interessanti ma quello che batte tutto è la rotella zoom messa a fuoco. Se infatti con post produzione si possono ricreare tutti gli effetti che si vogliono (con un po’  di conoscenza dei software) non si può invece riprodurre la stessa naturalezza di una zoomata controllata manualmente in velocità e precisione.

Quello che non convince molto è l’applicazione per smartphone. Se confrontata con quella della DJI ci troviamo ancora davanti ad un’interfaccia “grezza” (ma che si affina sempre più). Dal punto di vista fisico l’assenza del joystick di controllo è qualcosa di difficile accettazione. Alcune volte può risultare macchinoso dover abilitare e disabilitare il tasto sul retro per dover modificare l’angolo di ripresa. Spero che l’azienda abiliti il pad frontale per questo genere di movimenti.

Attualmente lo stabilizzatore è acquistabile su alcuni siti di e-commerce cinesi o direttamente da Amazon con tempi di consegna più veloci. Personalmente posso affermare che ci troviamo davanti un prodotto di qualità e che può tranquillamente contrapporsi ad un dispositivo come il DJI Osmo 2.

Last updated on ottobre 22, 2018 11:35 pm
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