domenica, dicembre 9

Trasforma il tuo Android in un Superphone completamente automatizzato!

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E se il tuo telefono diventasse automaticamente silenzioso quando vai a dormire? Inviasse da solo messaggi su Wahtsapp per il compleanno dei tuoi amici? Ebbene, può; Ecco come.

Con così tante applicazioni per dispositivi mobili e applicazioni web, non abbiamo il tempo di gestire tutta la nostra vita digitale. Tuttavia, con l’uso di determinati servizi è possibile gestire diverse applicazioni in base agli eventi che vogliamo si verifichino. Per essere più produttivo e sfruttare l’automatizzazione, condividerò le migliori applicazioni per programmi e attività che funzionano in determinate condizioni. Ecco come automatizzare il tuo telefono Android.

Se hai già utilizzato strumenti come IFTTT, saprai che rende abbastanza semplice l’aggiunta di determinati tipi di automazione. Però, IFTTT può essere alquanto limitante in quanto può generare solo un trigger per azione. Potrebbero esserci momenti in cui è necessario impostare più azioni con un singolo trigger o un’azione di loop. È qui che entrano in gioco le app per creare flussi, che fanno più di quanto tu possa immaginare!

Perché, ammettiamolo, ci sono momenti in cui vorremmo che lo smartphone fosse qualcosa di più intelligente; o che almeno riesca a lavorare per noi, invece di dover passare attraverso diversi menù e sezioni per eseguire un’azione più e più volte.

Automatizzare Android con MacroDroid

Quando si tratta di automatizzare le attività in Android, non esiste un modo migliore per farlo che utilizzando MacroDroid in quanto ci consente di assumere il pieno controllo del dispositivo. L’interfaccia è semplice e facile da capire. Per automatizzare le cose, viene creata una “Macro” e ogni macro ha un trigger che attiva l’automazione.

Uno dei vantaggi di MacroAndroid è che ti consente di collegare più di un’azione in un’unica macro. Ad esempio, è possibile impostare una macro per riprodurre musica e rifiutare le chiamate ogni volta che ci si connette a una connessione Wi-Fi diversa dall’ufficio.

 

Tasker: Come configurare le regole per automatizzare i processi

Ti consiglio di provare Tasker, un’applicazione che ora vedremo più in dettaglio come funziona e tutte le possibilità che offre. Anche se è il tipo di applicazione della quale è sempre stato detto che è molto complessa, la difficoltà sta solo nel creare regole accurate al fine di rispondere bene alle nostre esigenze; perché effettivamente utilizzarla è molto facile, se sappiamo che quello che facciamo è semplicemente configurare i comandi “if … then …”.

La prima cosa da fare è selezionare la scheda “Profili” che rappresenta il punto di partenza delle azioni che vogliamo automatizzare e può fare riferimento a ore o giorni in cui si fa qualcosa di specifico che si desidera rendere in un certo modo automatico, nei luoghi in cui vogliamo si comporti il nostro dispositivo in un modo specifico o negli stati in cui vogliamo modificare la configurazione. Per ottenere l’elenco delle opzioni, dobbiamo solo cliccare sulla croce che appare in basso a destra.

Una volta scelto il punto di partenza avrai la possibilità di nominare l’attività da svolgere, il che può essere conveniente ma non è obbligatorio, e di nuovo potrai cliccare sulla croce avendo una nuova lista con tutte le opzioni a tua disposizione. Ce ne sono così tante che sono raggruppate in sezioni (configurazione audio, configurazione finestra, allarme, applicazioni …) e hai un filtro per cercare direttamente. Infine puoi andare su “scene” e scegliere come apparirà l’avvertimento sullo schermo quando viene eseguito uno di questi.

Ad esempio prova a scegliere una nuova attività e aggiungi un comando in modo che il livello di luminosità sia ridotto, andando a “schermo” e “luminosità dello schermo” e, ad esempio seleziona 20%. Una volta fatto, torna indietro e fai di nuovo clic sulla croce per aggiungere la “sincronizzazione automatica” alla “rete”. Puoi mettere tutti gli ordini che desideri introdurre e vedere che il grado di libertà che puoi associare alle tue azioni è immenso. Ci vuole del lavoro per impostare tutto ciò che vuoi, ma devi farlo una volta sola e poi puoi dimenticarlo per sempre.

 

Automate: semplice ed utile app per automatizzare Android

Questa app si trova nel mezzo di MacroDroid e Tasker quando si tratta di funzionalità e esperienza utente. Una caratteristica interessante è che non appena si apre l’applicazione, si ottiene un’opzione per creare un backup giornaliero automatico.

Automate è uno strumento molto potente progettato per automatizzare le attività nel nostro Android. Con questa applicazione possiamo, ad esempio, fare in modo che quando qualcuno fa un tentativo fallito di sbloccare il telefono gli venga fatta automaticamente una foto del viso. Un’altra opzione interessante che abbiamo è quella di automatizzare il compito di copiare le immagini dalla cartella WhatsApp alla micro-SD e quindi di lasciare la cartella delle immagini dell’applicazione di messaggistica, invece di copiarli nella micro-SD oppure caricarli sul cloud.

Quando installeremo l’applicazione avremo già 5 automatizzazioni configurate e pronte per funzionare. Queste possono essere modificate nel caso in cui non ci piaccia qualche aspetto o nel caso in cui vogliamo aggiungere qualcos’altro. Avremo bisogno, se non abbiamo conoscenza in fase di sviluppo, di un tutorial per imparare come usarlo. E’ tutto in inglese e si potrebbe anche non capirlo se non abbiamo studiato alcun linguaggio di programmazione. Tuttavia, impariamo molto con gli esempi forniti con l’applicazione.

 

App per automatizzare lo smartphone: AutomateIt

Un’altra applicazione molto utile al riguardo per automatizzare processi ed attività sul proprio smartphone Android è AutomateIt.

In sostanza, questo software ci consente di creare una serie di regole, con un trigger e un’azione, per automatizzare centinaia di azioni e salvarle. La lista dei trigger è già molto ampia, dato che l’applicazione è una delle più classiche già nel mondo Android con più di 3 anni di vita.

Tra le opzioni che ci consente di fare ci sono cose come la risposta automatica di un SMS. È inoltre possibile stabilire comportamenti automatici quando viene raggiunto un determinato livello di batteria, ad esempio disattivare le connessioni, creare una risposta automatica alle chiamate da un contatto specifico o stabilire un’azione per una data e un’ora specifiche (ad esempio, l’invio di un messaggio di congratulazioni).

Infine, la cosa migliore di AutomateIt è che ci permetterà di creare azioni concatenate. Cioè, da un grilletto possiamo dirgli di gettarci un’altra regola che abbiamo definito, potendo così concatenare diverse azioni e non solo una. Ha anche la possibilità, per coloro che sono più pigri, di trovare le regole create da altri utenti e di avere quelli che vengono salvati attivati ​​o disattivati, in quanto alcuni potrebbero interessarci solo da utilizzare in un momento specifico.

 

Esistono quindi diverse app sul playstore che raggiungono l’obiettivo di poter automatizzare diversi processi ed operazioni sul proprio telefono android e tutte hanno delle interessanti peculiarità. Di certo avremo sempre più bisogno di questa tipologia di applicazioni che realmente ci possono far risparmiare molto tempo.

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