Trovare lavoro e vivere a Shenzhen, Cina: la mia esperienza nel marketing

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Dopo aver lavorato a Shanghai in consulenza per più di 3 anni, nel 2015 ho deciso di spostarmi a Shenzhen. Il cambiamento derivato da questa scelta è stato molto incisivo: l’impatto del passaggio tra Shanghai è Shenzhen è stato molto più forte che il passaggio tra Milano e Shanghai.

In questa articolo spero di poter dare qualche consiglio aggiuntivo a tutti coloro che sono interessati a lavorare a Shenzhen, cercando di coprire le domande che spesso ricevo sul mio profilo LinkedIn.

Il focus di questa guida rimane sulle industrie nelle quali lavoro: marketing & digital, sourcing e management & consulting. Profili che hanno studiato economia o che sono interessati in posizioni all’interno di aziende cinesi, potrebbero trovare molte informazioni interessanti dalla mia lunga esperienza.

Da Shanghai a Shenzhen

Prima di addentrarmi nei dettagli su Shenzhen, reputo doverosa una piccola parentesi sulla differenza tra queste due mega città cinesi. Aiuterà a capire alcuni ragionamenti successivi.

Shanghai

  • Consulenza e Servizi
  • Civiltà
  • EN Speakers & amici
  • Occidentale
  • Inquinamento (più inquinata)

Shenzhen

  • Industria
  • Tech
  • Startups
  • Viaggi
  • Appartamenti “decenti”
  • Cultura
  • Prodotti importati

Per riassumere: Shenzhen ha una qualità della vita più bassa rispetto a Shanghai, specialmente paragonando le due città con standard occidentali. Ci sono anche molte meno aziende occidentali: a Shenzhen è molto più probabile che lavorerai per un’azienda cinese.

A mio avviso, dopo aver vissuto per più 7 anni in Cina, consiglio di escludere Shanghai, e questa è la formula che uso per spiegare il concetto:

Shanghai : Cina = Stati Uniti : New York

Shenzhen non è un bel posto dove vivere, ma è semplicemente la “zona industriale” dove tutti vanno per avere il massimo delle opportunità lavorative.

Una foto dal mio appartamento a Nanshan, Houhai. La zona non è tremenda ma di certo non è Beverly Hills!

Se inoltre sei interessato a dedicare un po’ di tempo per viaggiare nel south east Asia, avere l’aeroporto di Hong Kong a 1 ora di taxi sarà sicuramente un bel vantaggio!

Meglio lavorare per aziende cinesi o internazionali?

Lavorare per internazionali / italiani in Cina

Ho lavorato per 3 anni in un’azienda di consulenza italiana che gestiva clienti internazionali. Il più grande vantaggio, se opterai per questa scelta, sono le conoscenze. Ho potuto discutere e lavorare a diretto contatto con top managers di aziende europee, personaggi che non mi avrebbero mai preso in considerazione, se non in Cina.

Ho abbandonato questa strada perché lo ho sentito naturale. Stare così lontano dall’Europa per fare un lavoro con gli standard europei, non aveva molto senso. Essendo arrivato in Cina per avventura, volevo vivere l’avventura sfruttando il massimo delle potenzialità.

Lavorare per aziende cinesi in Cina

Questo discorso potrebbe andare avanti per molto, cerco di riassumere alcune delle peculiarità. A disposizione per qualsiasi domanda:

  • Performance & Stipendio: se sei bravo, i cinesi ti pagano molto molto di più di un’azienda internazionale localizzata in Cina che cerca “scappati di casa” da pagare poco.
  • Cultura: capire i cinesi ed integrarmi nel loro ecosistema aziendale è stato per me il più soddisfacente risultato ottenuto da questa esperienza. Quando un collega spreca 5 minuti del suo tempo per spiegarti anche solo un carattere cinese – stai ottenendo molto di più che berti un caffè alla macchinetta con i tuoi collegi expat.
  • Disorganizzazione: le aziende cinesi sono molto complicate e spesso ci sono troppe persone a gestire le stesse attività creando molta confusione. Ci vorrà molta pazienza e spirito di adattamento.
  • Meno ferie & benefit: la mentalità cinese è che per fare più soldi non bisogna lavorare meglio, bisogna lavorare di più. Le aziende tech come la mia offrono contratti 996 (996.icu): dalle 9 alle 21, 6 giorni alla settimana e 5 giorni di ferie all’anno.

Il mio consiglio è quello di farsi coraggio e lavorare per un’azienda cinese, specialmente a Shenzhen. Dal mio punto di vista porta molta più esperienza sia a livello lavorativo che personale: se devi lavorare per un non cinese in Cina a quel punto vai ad Hong Kong o Singapore, te la passerai meglio sicuramente.

Dove localizzarsi e quali aree escludere di Shenzhen?

Il costi per sostenere un ufficio a Nanshan o a Futian sono molto più elevati rispetto a nuove aree come Bao’An o Xili. La stessa cosa vale chiaramente anche per il residenziale.

🏢Zone lavorative decenti; 🏠 Zone residenziali decenti

Aziende che si possono permettere una sede a Nanshan (eg Hi Tech Park) o Futian tenderanno ad essere più solide. Shekou e OCT sono ottime zone anche residenziali. Bao An la consiglio solamente per avere un residenziale economico e moderno. Attenzione a tutto il resto: Shenzhen rende la vita molto difficile sui trasporti.

Cosa aspettarsi dal lavorare/vivere a Shenzhen

Ho fatto più telefonate su Skype con dei ragazzi che stanno per considerare la Cina e sembra quasi che debbano confessare le loro intenzioni con me per avere qualche conferma prima di comprare il biglietto aereo di sola andata.

Nella maggior parte delle conversazioni ho sentito ragionamenti del tipo: “vengo per fare esperienza“, “vengo per un paio di anni“, “vengo e poi vorrei rivendermi negli stati uniti

Ecco alcune cose che ritengo dei capisaldi sulla mia esperienza in Cina:

  • Se il tuo obiettivo è quello di fare esperienza, vai altrove. In Cina si lavora per fare soldi. L’esperienza è un beneficio collaterale.
  • Poca “ergonomia”, pochi benefit, poche vacanze.
  • Pochi amici: la maggior parte degli stranieri in Cina fa dei lavori completamente diversi (da designer a camerieri e import/export). Attento alle amicizie perché finirai alcolizzato (dove l’alcool è tarocco e fa ancora più male – testato personalmente).

Tutto il resto è un plus, prendi il meglio che viene, non sei a New York.

Come trovare lavoro a Shenzhen?

Il mercato del lavoro a Shenzhen è molto dinamico e trovare un’occupazione è relativamente facile. I colloqui sono molto rapidi e il mio primo consiglio è quello di cercare direttamente sul posto.

Nel mio ultimo lavoro, tra internazionali e local, ho assunto quasi una dozzina di dipendenti e ho avuto modo di comunicare molto con le risorse umane. Ecco le principali fonti che ho usato per dare e trovare lavoro:

1. Siti delle aziende – ricerca manuale

Le posizioni offerte direttamente sui siti web delle aziende tendono ad essere le più veritiere e veloci da acquisire. Una candidatura spontanea porta sempre valore aggiunto, specialmente in paesi competivi come la Cina.

Se non sai da dove cominciare, parti dai brand cinesi con massimo interesse nel mercato occidentale che sono alla ricerca di personale estero. Buona parte dei player cinesi più importante ha sede a Shenzhen.

Marchi cinesi con esposizione globale, BrandZ (lista completa qui)

Dal momento che queste aziende hanno interesse nel mercato europeo, personale italiano potrebbe essere benvenuto. Per darti un po’ di fiducia, ho lavorato in 3 delle aziende della lista sovrastante e collaborato con un’altra decina della stessa – il tutto senza nessuna raccomandazione.

Ti consiglio di fare anche un salto su Crunchbase (a questo indirizzo) e vedere quali startups hanno di recente ricevuto finanziamenti. Se c’è qualcosa che ti potrebbe piacere, contattali senza farti troppi timori!

2. Networking

La community degli Expat in Cina è solida tenendo conto che molti preferiscono non fare amicizia con i padroni di casa. Ci si aiuta molto ma bisogna andare dalle persone giuste.

Entra in uno dei gruppi wechat di expats e segui qualche evento; cerca di andare in gruppi affini ai tuoi interessi lavorativi e non avrai molti problemi a conoscere qualcuno della tua industria per poi fare qualche colloquio.

3. Portali (eg. LinkedIn)

Parliamo di piattaforme come Zhaopin, 51job e LinkedIn. Le poche volte che ho usato queste piattaforme sono arrivato a situazioni inconclusive anche perché molte aziende cinesi postano tanti lavori solo per dare l’impressione di essere in espansione – quando in realtà non lo sono.

4. Head Hunters & agenzie

Sono stato contattato da alcune agenzie ma se devo essere onesto non le voglio consigliare: le aziende cinesi che hanno budget per assumerti hanno anche il budget per il talent acquisition. La maggior parte delle offerte che ho ricevuto da head hunters erano per progetti a tempo che dovevano partire ieri per aziende estere con una evidente incompetenza sul mercato locale. Magari qualcuno ha avuto un’esperienza migliore – ho sempre preferito ignorare questo canale.

Altre domande frequenti

Bisogna sapere il cinese?

Non necessariamente. In tutte le posizioni che ho ricoperto, sono sempre stato apprezzato come “esperto estero” e il semplice fatto che parlavo una lingua diversa portava interessa nella mia opinione. In Cina si guarda il risultato e non il mezzo.

Consiglio comunque di studiare il cinese a livello HSK 4, ottimo strumento per poter interagire con taxisti, ristoratori e albergatori durante i viaggi nel paese, e per farsi qualche risata con i colleghi cinesi durante le cene aziendali.

Bonus: quando i cinesi non vogliono collaborare fanno finta di non capire. Quindi non capirli spesso e volentieri porta solo dei vantaggi.

Quanto tempo restare a Shenzhen?

Quando stavo a Shanghai molte persone che prendevo di riferimento consigliavano 3 anni. A Shenzhen ritengo che questo ragionamento non sia applicabile.

Tutto ciò che a Shenzhen non ha successo in 1-2 anni fallisce o si ritrova rilocalizzato in periferia perché il centro diventa esponenzialmente sempre più costoso. Te ne renderai conto da solo, a Shenzhen o ce la fai alla grande o te ne devi andare. Questo per me è sempre stato un vantaggio perché ho sempre preferito un lavoro dinamico rispetto a un’azienda statica dove il ruolo dei dipendenti non cambia per anni.

Tieni inoltre in considerazione che negli ultimi anni c’è stato un forte cambio di tendenza. La stragrande maggioranza delle aziende a Shenzhen sono Cinesi. Se sei bravo non ci vorrà molto tempo prima di raggiungere il massimo che può essere offerto a un expat. Posizioni dirigenziali importanti vengono generalmente sempre lasciate ai cinesi.

Startup o azienda?

Se hai almeno 2-3 anni di esperienza lavorativa e ritieni di saper lavorare in autonomia, vai assolutamente in una Startup.

Ovviamente se riesci a piazzarti inizialmente in una Tencent, Oppo, DJI o Oneplus, cambiare successivamente sarà molto più facile!

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