Il settore delle stampanti 3D è in espansione e questo lo si nota dal fatto che escono sempre più brand, la qualità di costruzione aumenta e aumenta anche la facilità di montaggio. Un anno fa se si doveva puntare su una stampante probabilmente la scelta era semplice, la Ender 3, oggi la scelta diventa ardua e difficoltosa. Questo perché nonostante la Ender 3 risulti ancora un’ottima stampante manca di alcune caratteristiche comuni alle nuove stampanti, prima tra tutte la facilità di montaggio. Se oggi dovessi dirti un brand che si staglia tra tutti probabilmente mi verrebbe in mente Artillery. Questo brand per molti aspetti ricorda Creality con la sua Ender 3 per l’apprezzamento e la comunità che si sta creando. Oggi parleremo della Artillery Sidewinder X1 il modello più grande.

Artillery nel suo catalogo ha due stampanti che si distinguono principalmente per la dimensione di stampa. La Artillery Genius con una dimensione di stampa di 220x220x250 mm e la Sidewinder X1, che approfondiremo in questa recensione, con una dimensione di 300X300X400 mm.

Confezione

Confezione di cartone davvero ben imballata con il logo della Artillery stampata su ogni lato. Sono rimasto sorpreso della cura nell’imballaggio, per la prima volta ho visto imballare una stampante con degli angolari di cartone pressato per evitare ammaccature della confezione. Internamente troverai anche dei pannelli morbidi per attutire eventuali movimenti.

Nella confezione oltre che la stampante troverai la viteria con relative chiavi a brugola e inglese per le dovute regolazioni. Qualche pezzo di ricambio, un cavo USB per collegare la stampante al computer e due cavi flat per effettuare i collegamenti. Forse nella confezione l’unica cosa che manca è una piccola tronchesina solitamente presente in altre stampanti ed utile per rifinire alcune stampe. Nella mia confezione è uscito anche un po’ di filamento di prova, ma ti consiglio di acquistarne un Kg prima di ricevere la stampante. In questo modo potrai stampare da subito. Nella confezione c’è un bel contenitore marchiato Artillery dove poter conservare tutti i pezzi e le chiavi per l’ordinaria manutenzione.

Ti lascio qui sotto qualche filamento con cui mi sono trovato bene.

PLA Filamento 1.75mm
SUNLU PLA 1.75
PLA 1.75mm, Eryone

C’è anche del filamento marchiato Amazon, non l’ho mai utilizzato ma il prezzo sembra essere interessante.

AmazonBasics - Filamento per

Come si monta la Sidewinder X1

Per certi versi il montaggio della Sidewinder X1 ricorda molto la Geeetech A20 di cui ti ho già parlato. Anche in questo caso non c’è molto da dover montare e anche le persone più esperte ringrazieranno per la facilità di montaggio.

Si inizia con il montaggio dei due profili per gli assi X e Z con 4 semplici viti da montare sotto la base.

Dopo aver fissato per bene i profili ed esserti assicurato che non ci siano particolari movimenti dovrai fissare il mantieni bobina. Sulla Sidewinder Artillery ha creato un reggi bobina davvero comodo. La dimensione è regolabile e la bobina scorre su dei cuscinetti che la sostengono. In questo modo puoi posizionare bobine fino a 3 Kg senza problemi senza avere quei movimenti bruschi dello scorrimento dei sistemi a braccio che sostiene la bobina dal centro.

Sono terminati i montaggi fisici, passerai ora al collegamento dei fili e dei connettori. La stampante è praticamente montata se non per pochi dettagli. Dovrai montare il sensore di filamento. Questo tipo di sensore non rileva il movimento del filamento ma solo la presenza del filamento. Eventuali intasamenti non verranno bloccati dalla sensore ma solo per mancata presenza.

Ti consiglio di iniziare ad effettuare i collegamenti dei vari connettori lasciando per ultimi i cavi flat. Questi cavi sono semplici e comodi da montare perché occupano poco spazio, però non cercare di forzarli troppo inserendoli nei loro attacchi, questo per evitare di danneggiarli.

La Sidewinder X1 è completa e bisogna solo verificare che i vari eccentrici e i bulloni siano correttamente fissati.

Design Sidewinder X1

Design aperto per la Sidewinder X1. Tutta l’elettronica e l’alimentazione si trova nella base, questo da maggiore solidità e stabilità alla stampante. Guardandola la stampante frontalmente, sul lato sinistro della base è presente un piccolo pannello touch a colori per la gestione e l’utilizzo della stampante. Vicino lo schermo è anche presente un tasto di reset, caratteristica della versione 4, al momento l’ultima revisione di questa stampante.

Il sistema di stampa montato sulla Sidewinder è di tipo direct, questo significa che l’estrusore si trova vicino l’ugello. Questo sistema rende la stampa meno veloce, su carta, rispetto un sistema bowden ma spreca meno energia poiché il filamento viene spinto direttamente nell’hotend e da la possibilità di stampare filamenti elastici.

L’altezza di stampa è di medie dimensioni per questo tipo di stampanti, arriva a 400 mm. Ci si aspetterebbe un’oscillazione durante la stampa, sopratutto a grosse altezze, ma nelle mie prove non ho notato problemi. Questo probabilmente è dovuto anche al sistema implementato dove la barra filettata è libera di muoversi ma risulta incastrata in un cuscinetto che ne facilita la rotazione.

Sulla Sidewinder è presente un piatto in vetro non rimovibile. Questo piano è molto simile al piatto Ultrabase, presenta infatti tanti piccoli incavi sulla superficie che ne migliorano l’adesione dei pezzi. Fino ad ora ho stampato con PLA senza riscontrare particolari problemi di sollevamento. Non ho avuto modo di poter misurare con una pistola termica il piatto ma ho notato che con la mano si stenta una differenza di temperatura dal centro, più alta, ai bordi, più bassa.

Sotto il vetro ci sono delle rotelle che regolano l’altezza del piano e servono per livellare lo stesso per la stampa. Queste vengono regolate con delle molle gialle di tipo rigido. Davvero comode, perché non modificano l’altezza facilmente. Quando dovrai stampare quasi sicuramente il piatto risulterà livellato o al massimo dovrai fare delle regolazioni minime.

Sulla parte superiore della base sono presenti la porta USB e l’ingresso della microSD. Questi ingressi servono per inserire memorie per avviare le stampe.

La barra che fa scorrere l’asse Y è davvero stabile grazie ai suoi ben 6 cm di larghezza fa scorrere tranquillamente il piatto senza alcun tremolio.

Nella parte superiore è presente il porta filamento, regolabile e appena sotto il sensore di filamento. La bobina va poggiata sui cuscinetti che fanno scorrere facilmente tutto e poi va inserito il filamento nel sensore.

Nella parte posteriore la Sidewinder X1 ha due barre filettate che lavorano insieme grazie ad una cinghia che le sincronizza.

Posteriormente è presente anche il tasto generale di accensione e spegnimento e proprio di fianco anche l’ingresso per l’alimentatore. Da dietro si nota anche come il sistema di scorrimento sull’asse X sia il classico binario a V con ruote gommate.

Parlando di sensori noterai come mancano gli Endstop classici, quelli diciamo a “pressione” che bloccano gli assi quando vengono pigiati. Una vera chicca è l’ Endstop induttivo. Questo tipo di sensore legge la distanza del metallo delle barre, risultando anche più preciso rispetto a quelli classici.

Specifiche Tecniche Sidewinder X1

NomeArtillery Sidewinder X1
Area Stampa300x300x400 mm
Materiale telaioAlluminio
Ugello 0.4 mm
Temperatura Ugello240℃
Temperatura Piatto130 °C
Accuratezza di stampa0.1 mm
Precisione X/Y0.05 mm
Precisione Z0.1 mm
Velocità massima di stampa150 mm/s 
Materiali da stampaABS / PLA /wood-polymer/PVA/HIPS/PETG
Diametro materiale1.75 mm
Formato file stampa.gcode
SoftwareCura, Slic3r, Simplify3D, IdeaMaker, Prusa
Porte d’ingressomicroSD, USB
SchermoLCD a colori e touch
Dimensioni e peso550 x 405 x 870 mm, 14kg

Funzionalità e caratteristiche

La Sidewinder X1 ha una serie di funzioni e particolarità davvero interessanti. Iniziamo dal montaggio, poiché ti arriverà montata già per il 95%, a te resterà solo agganciare le 4 viti e i plug per i motori e sensori. Questa è una caratteristica sempre più utilizzata da molte case produttrici riducendo al minimo le possibilità di errori nel montaggio.

Ottimo anche il cicalino per eventuali fallimenti, quando c’è qualcosa che sta per bloccare la stampa (ad esempio mancato rilevamento di filamento) si sente un cicalino che ti avvisa.

Collegato all’allarme per eventuali fallimenti c’è il sensore di filamento. La Artillery ha già integrato un sensore che rileva eventuali interruzioni del filamento durante la stampa. Per essere precisi il sensore non riconosce il movimento del filamento ma solo la presenza o meno. Nel caso di intasamenti o rotture successiva al sensore, non ci salverà la stampa. Se la bobina dovesse finire durante la stampa o dovesse danneggiarsi prima del sensore fermerà la stampa e ci avviserà, dandoti la possibilità di recuperare la stampa.

Un’altra caratteristica della Sidewinder è la capacità di riscaldare velocemente sia il piano di stampa che l’hotend. Questo ti dà modo di andare in stampa in pochissimo tempo. Non male, sopratutto in caso di un blocco di una stampa per assenza di corrente, andare subito in stampa. Questo punto ci collega con quello dell’assenza di corrente. In caso di assenza di corrente la stampante riesce a recuperare il processo di stampa se si riesce a ridare il comando manuale di stampa.

Il pannello integrato nella Sidewinder X1 è un display a colori e touch, molto bello. Attraverso questo display potrai avviare le stampe, aumentare e diminuire la temperatura di hotend e bed, estrudere filamento e anche livellare il bed attraverso una opzione. La Artillery X1 ha la possibilità di fare un livellamento a 5 punti (i quattro angoli ed il centro) aiutandoti molto. Iniziando dal punto in basso a destra la stampante muoverà automaticamente l’hotend senza farti muovere e spostare nulla con le mani. Le molle rigide ti aiutano ad evitare che in caso di leggere pressioni l’altezza impostata si vada a modificare per errore.

Conclusioni

La Artillery Sidewinder X1 è un best buy. Prezzo davvero conveniente e dimensioni di stampa medio/grandi. Dalla sua ha un design facile e pre montato, si monta davvero facilmente, bastano infatti 4 viti. Nonostante l’altezza e le 4 viti la struttura mi ha dato un senso di solidità, non si muove minimamente e anche i leggeri movimenti non si riflettono sulla qualità della stampa. La Sidewinder ha inoltre motori silenziosissimi, nessun cavo sparso grazie all’utilizzo di cavi piatti ben sistemati. Il sensore da filamento non è di quelli che legge lo scorrimento ma solo la presenza o la mancanza del filamento ma è sempre una sicurezza in più in caso di filamento spezzato.

L’estrusore direct ti darà modo di stampare non solo il più comune PLA ma anche materiali flessibili come il TPU. L’hotend è un clone E3D Volcano, questo si traduce in un riscaldamento migliore e più omogeneo, sopratutto quando si utilizzano nozzle di dimensioni maggiori. Se dovessi però scegliere di cambiare il nozzle presta attenzione, questo tipo di hotend necessità di nozzle più lunghi. Il raffreddamento viene affidato ad un fan duck già di per suo davvero ben fatto, ho provato a stamparne uno che dovrebbe migliorare il raffreddamento, come questo, ma non ho notato reali differenze, tornando a quello standard. Altra particolarità davvero comoda è il LED posto di fianco al nozzle che migliorerà la visibilità durante la stampa. ll Led ha differenti colori e potrai impostare quello che più ti piace per dare quel tocco in più durante la stampa.

Se dovessimo trovare qualche difetto o miglioria necessaria c’è da dire innanzitutto che il piatto non ha un riscaldamento omogeneo. Il piatto si scalda subito ma tende ad avere una differenza evidente dal centro, più caldo, all’esterno, più freddo. Nel mio caso ho notato una leggera concavità del piatto al centro, ma ho avuto modo di provare l’assistenza clienti, davvero efficiente. Ho fatto richiesta inviando la foto del piatto mostrando il dislivello e ricevendo un piatto in vetro in un paio di settimane con consegna tramite corriere espresso. Noto però che durante la stampa il cavo d’alimentazione del piatto risulta essere sotto stress durante la stampa, probabilmente con il tempo questo porterà a danneggiare quel cavo, fortunatamente su Thingiverse ci sono diversi pezzi da poter stampare per evitare rotture dovute ad utilizzo.

Come stampa però questa Artillery Sidewinder? Bene, complice il fatto che arriva pre-assemblata. Questo ti riduce al minimo le possibilità di errore durante il montaggio. Essendo questa la mia prima stampante direct ho dovuto provare diverse volte a regolare i vari parametri per la stampa. Su internet è possibile trovare diversi profili di stampa per i più comuni slicer. Nelle istruzioni è presente già il profilo di stampa di casa madre con il loro profilo di stampa.

Nelle mie stampe ho voluto provare a stampare un cubo di prova,un test generale e la solita barchetta Benchy che da modo di testare le capacità della stampante. Sono sicuro che può andare ancora meglio con le dovute regolazioni ma già ora posso ritenermi davvero soddisfatto.

La prima stampa è un test effettuato, come per le altre stampe, senza nessuna regolazione. Volevo vedere come stampava una volta montata la stampante. Si è comportata davvero bene come prima stampa. Ha mostrato problemi solo oltre i 45 gradi di stampa senza alcun supporto. Pochissimo stringing ed un ponte senza alcun cedimento.

Il cubo necessita di piccolissime regolazione degli step ma parliamo di un cubo 20x20x20 con dimensioni di 19.98×19.93×20.03, dimensioni che sono già molto più che accettabili con queste grandezze. Da notare che questo cubo è stato stampato a 0,24 ed è stata provata anche la funzione ironing di Ideamaker per la prima volta.

La barchetta ha un risultato generale buono, tutto è stato stampato perfettamente e i leggeri difetti derivano da una temperatura leggermente superiore a quella che serviva a questo filamento. Il ponte ha ceduto leggermente,forse per il peso che deve sostenere e magari proverò a stamparlo con una velocità leggermente maggiore.

Ho voluto poi provare a stampare un piccolo vaso per piante grasse, dopo aver regolato al meglio alcune impostazioni e impostata una risoluzione a 0,24 provando per la prima volta IdeaMaker come slicer per stampare qualcosa di più complesso che le solite cose di prova.

Per me questa stampante può davvero essere un ottimo punto di partenza sia per chi ha voglia di provare a cimentarsi con la stampa 3D si chi ha già esperienza e vuole passare magari da una Ender 3 a qualcosa di più aggiornato. Questo modello sta riscuotendo così tanto successo da aver creato diverse community da supporto per i nuovi utenti.

La Sidewinder X1 della Artillery è acquistabile su Aliexpress con spedizione dalla Cina, a breve dovrebbero esserci anche nuovi stock con spedizioni dall’Europa, attendendo quindi tempi minori.

Artillery Sidewinder X1 SW-X1 3D Printer

Hai intenzione di acquistare una stampante 3d o hai dei dubbi? Utilizza il form dei commenti in basso cercherò di aiutarti a scegliere la più adatta a te.

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