Recensione cuffie Huawei FreeLace: connessione rapida e carica tramite telefono

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Da quando Apple ha eliminato il jack per cuffie da 3,5 mm sull’iPhone7 e lanciato AirPods, le cuffie Bluetooth wireless sono diventato una tendenza. Tutti i principali produttori di telefoni hanno lanciato una copia del proprio auricolare Bluetooth senza fili, e Huawei non fa eccezione.

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Al momento, gli auricolari Bluetooth wireless sono fondamentalmente di due tipi: quelli “puro wireless” simili ad AirPods, e quelli Bluetooth ma collegati tramite cavo. Le nuove Huawei Freelace appartengono alla seconda categoria: cuffie wireless con cavo USB di Tipo C integrato per ricaricarle anche tramite telefono.

La durata della batteria e la connettività sono migliori rispetto agli auricolari senza fili, ma sono anche valide e comode come AirPods? Scopriamolo insieme

Confezione

La scatola di Huawei FreeLace è bianca, con le cuffie nel colore scelto sulla parte frontale. Aperta la confezione, all’interno troviamo una scatola tutta nera con logo Huawei dorato sul davanti.

All’interno, oltre alle FreeLace, troviamo degli auricolari di ricambio in due diverse dimensioni e un adattatore da USB normale a Tipo C (per la ricarica).

Design

Le cuffie Huawei FreeLace sono disponibili in quattro combinazioni di colori: nero grafite, verde smeraldo, silver e rosse come quelle che abbiamo scelto noi.

Come dicevamo, le FreeLace non sono propriamente delle cuffie senza fili ma sono collegate tra di loro tramite cavo. Questo filo di collegamento è realizzato in “Memory Metal”, un mix di titanio e nichel che si adatta al collo e riprende automaticamente la sua forma originaria dopo ogni utilizzo

Gli auricolari sono in metallo con rifiniture effetto CD sulla parte esterna, e sono anche dotate di un magnete per tenerle insieme. Questa parte esterna degli auricolari funziona anche come interruttore, per interrompere la musica o terminare una telefonata e impostare le cuffie in modalità standby.

Riconoscono automaticamente quando sono indossate e mettono in pausa la riproduzione quando si rimuovono dalle orecchie. Gli auricolari non sono dritti, ma disposti con un angolo di 28° per adattarsi al canale uditivo e garantire un comfort a lungo termine. Si può dire che Huawei è stata molto attenta ai dettagli.

Ma la caratteristica più degna di nota è il modo in cui FreeLace nasconde il connettore USB-C lungo il cavo stesso, all’interno del tasto per il controllo del volume. Oltre ai tasti per aumentare e ridurre il volume, c’è un altro piccolo pulsante multifunzione che serve non solo per accendere/spegnere le cuffie ma anche per mettere in pausa la riproduzione o attivare l’assistente vocale.

Le cuffie FreeLace sono classificate IPX5, un livello ragionevole di certificazione contro i danni causati dall’acqua. Non possono essere immerse nell’acqua, ma almeno non devi preoccuparti di proteggerle quando piove.

Collegamento e Utilizzo

Al primo utilizzo, tieni premuto il pulsante di accensione per circa 4 secondi per vedere la luce bianca lampeggiante, quindi fai clic sul dispositivo denominato Huawei FreeLace nella barra di ricerca Bluetooth del telefono.

Huawei ha anche sviluppato una nuova tecnologia chiamata Huawei HiPair che consente di collegare le cuffie allo smartphone direttamente tramite USB Tipo C e di ricaricarle mentre si usano

Questa tecnologia però è supportata solamente per i telefoni Huawei con EMUI 9.1 e versioni successive. Secondo i dati ufficiali Huawei, con una ricarica di 5 minuti, le FreeLace sono in grado di riprodurre 4 ore di musica ininterrottamente. Il tempo di utilizzo continuo è di 18 ore, ma al possibilità di caricarle all’istante tramite telefono è davvero comoda.

Audio

Gli auricolari FreeLace non hanno la cancellazione del rumore, ma adottano comunque un design a doppio canale in tandem con un algoritmo software per ridurre i rumori provenienti dall’esterno, come ad esempio il rumore del vento in chiamata.

Quando ho provato gli auricolari con la mia libreria musicale, mi è piaciuto molto il modo in cui hanno riprodotto le note basse, dando nuova vita a canzoni che ho ascoltato decine di volte. Ma sembrerebbe che Huawei si basi su questi toni bassi per proteggere le note ad alta frequenza meno robuste dall’interferenza esterna. Non appena ho iniziato a riprodurre podcast anziché canzoni, il mondo esterno è riapparso, facendo sembrare che chi parlava stesse avendo una conversazione accanto a me per strada invece che in uno spazio tranquillo vicino alle mie orecchie.

Per me sono perfette, soprattutto se cammini per andare al lavoro e vuoi tenere d’occhio il traffico, i pedoni e gli scooter, è utile essere sintonizzati sull’ambiente intorno a te. Ma se sei seduto da qualche parte o bloccato sui mezzi pubblici, dovrai alzare il volume per evitare le conversazioni dei vicini.

Conclusioni

Siamo rimasti molto colpiti dalle Huawei FreeLace, soprattutto per la qualità del suono. All’inizio sono state un po’ scomode da usare: ci vuole un po’ di tempo per abituarsi ai tasti sul cavo o a come premere sugli auricolari stessi in modo che il tocco venga riconosciuto.

Però, l’ottima qualità costruttiva, la leggerezza e la qualità audio ci hanno impressionati. e il prezzo relativamente basso, siamo rimasti impressionati. Ovviamente, sono le cuffie perfette per chi ha un telefono Huawei ma funzionano anche su Iphone e altri telefoni Android. Puoi controllare tutte le specifiche, il prezzo e al disponibilità sul sito ufficiale Huawei

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